Taglio dei consiglieri regionali, Bonomolo: “Serve una nuova legge elettorale”
Per l’esponente dell’opposizione lo Statuto non può prevedere la composizione dell’Assemblea legislativa
“Lo Statuto della Regione non può prevedere la composizione del Consiglio: ciò deve essere previsto invece nella legge elettorale, quale obbligo costituzionale e, ad oggi, non ancora emessa”. Michelangelo Bonomolo, consigliere regionale dell’opposizione.. solleva un dubbio procedurale alla vigilia dei prossimi lavori dell’Assemblea legislativa molisana l’approvazione in seconda lettura del nuovo Statuto Regionale. Bonomolo afferma di condividere la decisione di Iorio di presentare l’emendamento all’articolo 15 teso a ridurre il numero dei consiglieri regionali da 32 a 26. Bonomolo ricorda che proprio durante l’ultima discussione avevo presentato un emendamento simile, poi bocciato dalla maggioranza. Detto questo il consigliere solleva una serie di dubbi, dettati da difficoltà interpretative che, spero, portino ad un dibattito sereno circa la nuova legge elettorale. “Il problema che pongo, dunque, è che se lo Statuto viene approvato con l’attuale composizione del Consiglio Regionale, così come previsto all’articolo 15, si potrebbero registrare gravi problemi poiché non si conosce, ad oggi, il meccanismo di attribuzione dei seggi – afferma Bonomolo – . Per questo ho ritenuto opportuno produrre un emendamento all’articolo 15 dello Statuto con il quale la composizione del Consiglio Regionale dovrà essere disposta dalla nuova legge elettorale, così come previsto dall’articolo 123 della Costituzione Italiana. In caso contrario, se la legge elettorale non venisse predisposta, anche dopo l’approvazione dello Statuto, il sistema elettorale resterebbe quello previsto dalla vecchia normativa. Sul numero dei consiglieri, inoltre, – prosegue Bonomolo - vi sono pareri differenti da parte sia dei colleghi di centrodestra che di centrosinistra, convinti che la diminuzione del numero dei consiglieri porterà svantaggi ai candidati nelle liste. Ciò non risulta vero poiché se oggi i consiglieri da eleggere nelle liste sono 24, con l’eliminazione del listino, invece, saranno 26. La nuova legge elettorale – conclude Bonomolo – potrebbe portare all’elezione di 18 consiglieri per la circoscrizione di Campobasso e 8 per quella di Isernia, più l’elezione del presidente che potrebbe rappresentare l’una o l’altra circoscrizione”.
L’emendamento n.1 presentato dal Consigliere Michelangelo Bonomolo all’articolo 15 della proposta di legge regionale concernente “Statuto della Regione Molise” – prima deliberazione (articolo 123 della Costituzione)
L’articolo 15 è così modificato:
“1. La composizione del Consiglio Regionale è disposta con legge elettorale regionale che garantisca la formazione di maggioranza stabili e assicuri la rappresentanza delle minoranze.
2. La legge elettorale regionale disciplina i casi di ineleggibilità e di incompatibilità nei limiti dei principi stabiliti dalla legge dello Stato.
3. La legge elettorale regionale è approvata a maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio.”
Nel caso di modifica dell’attuale proposta di legge statutaria, la lettura successiva dovrà avere carattere soltanto di tipo confermativo, ovvero non vi potrà essere più l’opportunità di modificare, attraverso la presentazione di ulteriori emendamenti, l’articolato che costituisce il nuovo Statuto della Regione Molise.
Per questo propongo un emendamento aggiuntivo seguente:
Emendamento n.2 presentato dal Consigliere Michelangelo Bonomolo all’articolo 15 della proposta di legge regionale concernente “Statuto della Regione Molise” – prima deliberazione (articolo 123 della Costituzione)
Emendamento aggiuntivo
“L’approvazione in seconda lettura dello Statuto regionale, così come previsto dall’articolo 122 della Costituzione Italiana, è subordinata ad un ulteriore approvazione da parte del Consiglio Regionale avente carattere confermativo.”

















