Appello a Picciano per fermare l’eolico selvaggio
La Rete chiede l’iter urgente per la proposta di legge sulla perimetrazione, con prescrizioni, delle zone archeologiche
La Rete di Associazioni e comitati molisani che si oppone con determinazione all’eolico selvaggio, dopo avere raccolto 2.500 firme sulla proposta di moratoria ha scritto al Presidente del Consiglio regionale, Michele Picciano, per sollecitare un iter istituzionale di massima urgenza alla proposta di legge “Individuazione e perimetrazione, con prescrizioni, di zone di interesse archeologico”.
“Confidando nell’unanime pronunciamento del Consiglio Regionale a tutela della Valle del Tammaro e di Pietrabbondante, già determinatosi il 13 dicembre 2007 con l’adozione della Delibera n. 314/2007 e con l’approvazione di una specifica previsione nella legge n. 15 del 21 maggio 008, non potrà che essere confermato tale apprezzabile orientamento istituzionale – si afferma nella lettera indirizzata a Picciano – trasmettiamo l’esigenza di approvare con la massima urgenza tale proposta, condivisa dalla Rete delle Associazioni e dal Ministero dei Beni Culturali, onde scongiurare la devastazione di aree archeologiche di assoluto valore, e su cui in questi giorni si stanno registrando prese di posizioni autorevolissime quali quelle del Rettore della Normale di Pisa, Prof. Salvatore Settis”.

















