Filignano. Quattro consiglieri comunali rinunciano all’indennità
Dopo il dissesto finanziario, Coia, Izzi, Verrecchia e Rongione sollecitano l’adesione degli altri amministratori
I Consiglieri regionali di Filignano, Lorenzo Coia, Adriano Izzi, Michel Rongione e Alberto Verrecchia hanno deciso di rinunciare, per l’intero mandato, al gettone di presenza. Una scelta scaturita in seguito al dissesto finanziario del Comune, proclamato con una delibera consiliare del 4 giugno 2010. Una decisione che inevitabilmente provocherà l’aumento dei tributi e delle tariffe dei servizi che andrà a gravare sui i cittadini. “A fronte della grave situazione determinatasi è opportuno che gli amministratori con un gesto di nobile sensibilità istituzionale, rinuncino ai compensi che la legge riconosce loro per il mandato ricevuto, partecipando, responsabilmente, ai sacrifici cui è tenuta l’intera cittadinanza – affermano Coia, Izzi, Rongione e Verrecchia – In circostanze simili tale iniziativa è stata già intrapresa da alcuni Sindaci di comuni limitrofi ( Cerro a Volturno e Rionero Sannitico ), nonché dal consigliere provinciale Massimo Volpe che ha devoluto parte dell’ indennità di sua spettanza in favore dei Comuni di Filignano e Montaquila”. Pertanto con i quattro consiglieri comunali hanno chiesto al sindaco di convocare l’assise civica prevedendo all’ordine del giorno la “Rinuncia a gettoni di presenza e ad indennità di carica degli amministratori comunali: determinazioni”.

















