Comune di Campobasso-grande distribuzione, rapporti da chiarire
La Confcommercio pone una serie d’interrogativi su assunzioni, sponsorizzazioni e deroghe alle chiusure domenicali
Ancora un “no” secco della Confcommercio Campobasso ai negozi aperti anche la domenica. L’associazione di Categoria attraverso una nota inviata alla stampa chiede al sindaco Gino Di Bartolomeo di spiegare perché ha concesso la deroga alla chiusura domenicale dei negozi a partire dal prossimo 14 novembre e sino alla fine dell’anno. “Tali prassi del tutto estemporanea, e non preceduta da un momento di ascolto e di dialogo con le associazioni datoriali di settore, lascia quantomeno perplessi – afferma la Confcommercio – Peraltro il calendario delle aperture festive e domenicali va programmato, in base alla vigente normativa, ad inizio anno e non in base a non meglio specificate esigenze del momento e va concertato con le associazioni di categoria”. A questo punto per bloccare il provvedimento del sindaco di Campobasso la Confcommercio potrebbe decidere di ricorrere al Tar Molise. Nel frattempo solleva il problema dei rapporti tra Giunta Comunale e grande distribuzione cittadina e soprattutto il rapporto tra la Giunta Comunale e il piccolo commercio. “La grande distribuzione aveva infatti avanzato da tempo la richiesta di apertura domenicale nel mese di novembre e, caso strano, nonostante la delibera di concessione della deroga non risultava ancora firmata ampie pubblicità dei centri commerciali annunciavano da giorni l’evento”, afferma la Confcommercio chiedendo e come mai non si sia registrato alcun intervento per far rimuovere tali annunci. “E’chiaro che bisogna andare a fondo della questione – prosegue la nota dell’Associazione - Risulta anche alla Confcommercio che la grande distribuzione cittadina abbia avviato o stia per avviare diverse assunzioni, quelle stesse che in molti casi si sono rivelate fonti di precarietà e di sussidi pubblici una volta che l’esperienza imprenditoriale si esaurisce”. Pertanto la Confcommercio chiede al sindaco di sapere se, direttamente o indirettamente, membri della sua Giunta abbiano informalmente discusso direttamente con i singoli responsabili della grande distribuzione delle aperture in deroga per il mese di novembre. Inoltre chiede anche di conoscere se, rispetto alle nuove assunzioni da parte della Grande distribuzione, il Sindaco ne sia stato informato preventivamente e se la grande distribuzione abbia in qualche modo finanziato o sia disponibile a farlo iniziative del Comune e di conoscere. “Se ci fosse conferma di ciò, le ragioni di tale disponibilità finora sconosciuta alla città – prosegue la nota - La grande distribuzione che opera nel Molise non può essere lasciata al solo gioco del mercato, perché la sua forza economica e di capitali altera il normale equilibrio concorrenziale”. La Confcommercio ricorda di avere sempre chiesto che la politica stabilisse regole valide per tutti e tutelasse i piccoli negozi, quelli che più risentono dell’invasività della distribuzione organizzata, senza farsi mai distrarre da eventuali fibrillazioni preelettorali. Infine l’Associazione di categoria dei commercianti chiede di potere incontrare il Sindaco di campobasso per discutere i temi messi in campo e per avviare un percorso di consultazione dei propri associati sul problema.

















