Seguici:

Appello ai molisani: “In piazza contro eolico selvaggio e camorra”

0 Commenti
Appello ai molisani: “In piazza contro eolico selvaggio e camorra”

Il 23 novembre la manifestazione indetta dalla Rete delle Associazioni e Comitati. Le ultime adesioni annunciate 

Si moltiplicano le adesioni e gli appelli alla manifestazione in programma il 23 novembre per fermare l’eolico selvaggio e per contrastare le infiltrazioni della Camorra, sempre più interessata ad utilizzare siti molisani per smaltire i rifiuti e in particolare quelli tossici.  La manifestazione è organizzata dalla Rete costituita da 121 Associazioni e Comitati e prevede alle ore 7 del mattino la concentrazione di uomini e mezzi presso Porta Tammaro Altilia. Quindi la partenza alle 7,30 per raggiungere Campobasso e alle 9 del mattino il concentramento di trattori, automezzi e cittadini presso lo stadio dell’ex-Romagnoli. Alle 9.30 partirà il corteo che attraverserà via Herculanea, Via Cavour, Via Garibaldi, Via Mazzini e Via IV Novembre per arrivare davanti alla sede del Consiglio Regionale del Molise. Dove alle 11.30 ci saranno gli interventi dei rappresentanti della Rete di Associazioni e Comitati. Nell’Assemblea Straordinaria che si svolge il 21 novembre, alle ore 11.00 presso il Presidio di Campobasso saranno definite le modalità operative di svolgimento della giornata di mobilitazione. Intanto continua la mobilitazione dei Molisani di Roma dell’Associazione “Forche Caudine” che hanno contatto con l’Amministrazione Provinciale della Capitale per fare assumere un deliberato in favore della tutela di Astila e Pietrabbondante.

L’appello di Petraroia e della Rete ai cittadini

Il Consigliere regionale del Pd Michele Petraroia lancia un vero e proprio appello per sollecitare la partecipazione dei cittadini alla manifestazione. “Dietro l’affare dell’eolico che vale 4 miliardi di euro annui e dietro alla gestione allegra dei rifiuti, possono nascondersi poteri criminali e interessi affaristici poco trasparenti – ha dichiarato Petraroia -  Ci sono relazioni della Direzione Nazionale Antimafia, Interrogazioni Parlamentari, articoli sui principali quotidiani nazionali e denunce alla Magistratura, che da anni confermano l’attenzione della Camorra e della Ndrangheta per il nostro territorio. Non possiamo volgere lo sguardo dall’altra parte – prosegue Petraroia – né far finta di niente illudendoci che le Forze dell’Ordine, con poco organico e scarsi mezzi, siano in grado da soli di tenerci al riparo dai rischi che corriamo. Tocca a ciascun cittadino fare la propria parte con concretezza e senso di responsabilità, appoggiando i Magistrati e le Forze di Polizia, vigilando sull’operato degli Amministratori Pubblici e mostrando a tutti che c’è una reattività della società civile in grado di farsi valere e di farsi sentire. Per queste ragioni, invito i molisani a partecipare alla manifestazione del 23 novembre, a sostenerla, a chiamare i propri amici, a spronare i conoscenti e far comprendere a tutti che il diritto a un Molise sicuro, vivibile e pulito, è una priorità. Se la Rete delle Associazioni riuscirà a coinvolgere un ampio numero di persone nella manifestazione del 23 – conclude Petraroia -  sarà più agevole approvare una legge che fermi la devastazione dell’eolico selvaggio, sarà più facile adottare un nuovo Piano Regionale dei Rifiuti e sarà evidente che i nostri Magistrati e le Forze di Polizia non sono soli a lottare contro la criminalità organizzata”.

 petracomitato_i.jpg (Petraroia con alcuni esponenti della Rete)

Ed anche la Rete delle 121 Associazioni e Comitati sollecita la partecipazione dei cittadini molisani. La Rete ringrazia il Presidente della Cultural Association of the Molise Region di New York, Cav. Alfredo Brunetti, per aver portato direttamente la sua solidarietà al Presidio dinanzi al Consiglio Regionale a Campobasso e per aver ribadito l’adesione della sua Associazione ad ogni iniziativa di sottoscrizione e di mobilitazione contro la devastazione culturale, archeologica e paesaggistica del Molise.

 Le ultime adesioni annunciate

L’associazione Molise Eventi Cultura e Turismo

Alla manifestazione ha aderito l’associazione Molise Eventi Cultura e Turismo. “Avremmo voluto promuovere il nostro territorio, invece ci vediamo costretti a doverlo difendere da aggressioni violente – ha dichiarato il presidente Alessandra Biondi – Diciamo con fermezza no all’Eolico Selvaggio e ai rifiuti extra-regionali. Diciamo con fermezza NO alle infiltrazioni camorristiche nella nostra regione. Invitiamo tutta la classe politica regionale a tracciare un percorso di sviluppo che tenga in considerazione le peculiarità della nostra terra, promuovendo le risorse paesaggistiche e culturali. Per nessun motivo – conclude Biondi – possiamo svendere il nostro Molise e cancellare le nostre tradizioni”.

 Sinistra Ecologia Libertà, il Pdci e il Movimento del Guerriero Sannita

Alla manifestazione del 23 novembre parteciperanno anche Sinistra Ecologia Libertà del Molise, il Pdci e il Movimento del Guerriero Sannita. “Pur ribadendo il suo orientamento verso la produzione di energia da fonti rinnovabili ( quali il sole, il vento e l’acqua ), Sinistra Ecologia Libertà  continuerà a battersi per un corretto insediamento di tali impianti, che sia rispettoso dell’ambiente, del territorio e delle sue bellezze naturali, culturali e storiche – si afferma nella nota inviata alla stampa -   Pertanto sosteniamo senza esitazione la lotta dei comitati contro l’eolico selvaggio, ed in particolare contro gli impianti a ridosso dei siti archeologici di Altilia-Sepino e Pietrabbondante”.

A dire dei  Comunisti italiani del Molise aderiscono il patrimonio paesaggistico, agricolo e ambientale del Molise è una risorsa fondamentale della regione, un bene prezioso da valorizzare per un nuovo modello di sviluppo. “Le scelte sciagurate dal governo di centrodestra hanno aperto la strada alla istallazione indiscriminata di centinaia e centinaia di pale eoliche, in spregio a qualsiasi regola e a qualsiasi criterio di salvaguardia ambientale – si afferma nella nota alla stampa -  Il Pdci è a fianco delle popolazioni della valle del Tammaro, ai comitati del medio e basso Molise e a tutti coloro che da mesi si stanno mobilitando per bloccare una operazione speculativa senza precedenti che poco a a che fare con la giusta ricerca delle energie alternative. Il Pdci sarà alla manifestazione per unirsi alla protesta e chiedere, insieme ai cittadini, che venga fermato lo scempio del patrimonio ambientale della nostra regione”

Per il Movimento del  Guerriero Sannita, la partecipazione alla manifestazione del 23 novembre rappresenta un momento di riscatto per ribadire che la stragrande maggioranza dei molisani è estranea alle logiche del malaffare e che siamo in presenza di una popolazione onesta e laboriosa.
“Un momento di riscatto – afferma Giovanni Muccio, presidente del Movimento del Guerriero Sannita – per dire a voce alta che la criminalità organizzata non è affatto invincibile e come diceva Falcone “è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine”.
 Piuttosto bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave e che si può vincere non pretendendo l’eroismo delle sole associazioni, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni, le forze politiche di centrodestra e centrosinistra, Movimenti, forze sociali e cittadini tutti. Un momento di riscatto per richiamare le istituzioni locali a fare il loro dovere fino in fondo – prosegue Muccio – per arginare i tentativi di penetrazione degli interessi mafiosi all’interno delle scelte che riguardano la gestione del bene comune. Un momento di riscatto per la politica che deve riappropriarsi di quel ruolo pedagogico che sembra avere trascurato da quando il confronto si è spostato su un piano non più ideologico ed inclinato verso una deriva valoriale. Un momento di riscatto da dedicare soprattutto alle giovani generazioni – afferma ancora Muccio – che vanno aiutate ad uscire dalla inaccettabile alternativa di migrare verso lidi migliori o di accettare compromessi più o meno turpi per garantirsi un reddito nella loro terra d’origine. Un momento di riscatto per tutti perché ci faccia ritrovare l’orgoglio di essere molisani,  portando avanti un progetto di rilancio morale, culturale ed economico, per tutte queste ragioni sarà presente il Guerriero Sannita e non poteva essere altrimenti, considerato che nemmeno un mese fa è sceso in piazza a Campobasso, proprio per il rilancio di questo martoriato Molise”. Muccio conclude appellandosi a tutti i cittadini affinché siano presenti alla manifestazione.

Il Csi di Campobasso

Il CSI -  Comitato di Campobasso,  Ente di Promozione Sportiva e Sociale, impegnata attivamente nella rete delle associazioni e comitati contro l’”Eolico selvaggio” in Molise aderisce alla manifestazione regionale del 23 novembre, per sostenere concretamente il “no” all’eolico selvaggio e ai rifiuti extra-regionali nel territorio molisano. “Il Csi Comitato di Campobasso  fa appello alla sensibilità di tutti gli Associati ed ai cittadini molisani perché il 23 novembre 2010  partecipino alla manifestazione regionale per difendere il territorio molisano anche dalle infiltrazioni malavitose – afferma Igino Tomasso presidente del Csi -  perché la classe dirigente e quella politica del Molise comprendano che la partecipazione popolare alle decisioni condivise per il bene comune è l’unico strumento che può dare vigore e possibilità di concreta realizzazione ad un programma di vero, democratico e sostenibile sviluppo alla nostra regione.

Condividi:
  • Facebook
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • TwitThis

Articoli correlati

Rispondi a

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>