Montagano, l’Adc insiste: “Subito la commissione d’inchiesta”
Le rassicurazioni della Giunta regionale non convincono i consiglieri centristi: “Bisogna fare luce sui rifiuti smaltiti nell’impianto”
Le rassicurazioni della Giunta regionale non hanno in alcun modo tranquillizzato i Consiglieri dell’Adc, Mario Pietracupa, Riccardo Tamburro e Gennaro Chierchia che in Consiglio Regionale hanno confermato la richiesta di una commissione d’inchiesta per accertare quali rifiuti vengono smaltiti nella discarica di Montagano. Il tema è stato al centro del dibattito che si è sviluppato in Consiglio Regionale. Al centro delle polemiche l’autorizzazione della Giunta e tutte le preoccupazioni emerse dopo alcuni articoli di stampa le proteste dei cittadini che annunciavano lo smaltimento di rifiuti pericolosi. “Pur non accusando alcuno di non fare il proprio dovere, vogliamo esprimere pubblicamente una preoccupazione, che fa riferimento alla necessità, che sentiamo fortissima, di tutelare tutto il nostro territorio – affermano i tre Consiglieri regionali dell’Adc in una nota inviata alla stampa al termine del Consiglio regionale – Veniamo ai fatti. Abbiamo la più alta produzione pro-capite di rifiuti e diciamo che si potrebbe intervenire con programmi di educazione tesi a sensibilizzare la popolazione ad evitare gli sprechi. Ma non basta. Abbiamo un tasso globale di raccolta differenziata ancora risibile (al di sotto del 10%); anche in questo caso si potrebbe intervenire con decisi programmi di educazione al riciclo. E ancora: abbiamo le discariche regionali che stanno scoppiando, che periodicamente vengono allargate e che ospitano anche rifiuti ( non solo quelli solidi urbani) di altre regioni. Ci sono interessi in gioco notevoli e troppo delicati per essere sottovalutati – proseguono Pietracupa, Tamburro e Chierchia - dobbiamo assolutamente vigilare con tutti gli strumenti a nostra disposizione per controllare che tutto avvenga nella legalità. Questo lo dobbiamo sia per tutelare la salute dei cittadini che per impedire che venga danneggiato inesorabilmente il nostro terreno che, una volta inquinato, avrà bisogno poi di secoli per purificarsi. Si tratta di argomenti e considerazioni che non possono essere definite né di destra né di sinistra, ma appartengono semplicemente alla sfera del buon senso, che è la linea politica cui ci ispiriamo”. Per queste ragioni i Consiglieri dell’Adc insistono con il chiedere una commissione d’inchiesta “per appurare la verità – termina la nota inviata alla stampa – per comunicarla alla gente che ha diritto di sapere ed anche per fare prevenzione, che non guasta mai”.

















