Sorbo: “Gli lsu vanno stabilizzati tutti”
Il capogruppo di Città Nuova chiede lo stesso trattamento per tutti i lavoratori e si oppone alla discrezionalità dell’amministrazione comunale
“Il Comune di Venafro deve fare ogni sforzo possibile per stabilizzare tutti gli 11 ex lsu che da anni lavorano presso il Comune di Venafro”. Lo chiede Antonio Sorbo, capogruppo di Città Nuova, a dire del quale l’Amministrazione di Venafro intenda procedere alla stabilizzazione soltanto di 7 lavoratori lasciando a casa altri 4. Sempre a dire di Sorbo nel corso di una riunione tenutasi nei giorni scorsi in Municipio, i rappresentanti dell’Amministrazione hanno già indicato i nomi di chi verrà stabilizzato senza che il Comune abbia ancora proceduto a fissare i criteri in relazione soprattutto al fabbisogno di personale e in ottemperanza con gli atti deliberativi assunti in questi anni. “Inoltre l’Amministrazione sembra intenzionata ad introdurre una differenziazione per le differenti figure professionali che non sembra applicabile agli lsu – afferma Sorbo – Riteniamo che il Comune di Venafro debba tornare a chiedere alla Regione Molise lo stesso trattamento che il governo regionale ha avuto nei confronti di altri enti locali su questo argomento”. Il capogruppo di Città Nuova ritiene sia possibile procedere con ulteriori risparmi nelle spese del Comune e trovare altre risorse per la stabilizzazione oppure utilizzare i fondi disponibili. Sorbo chiede all’Amministrazione comunale di rispettare gli impegni presi con i sindacati che il 27 settembre 2010, in una nota a firma di Ettore Cibelli, della segreteria della Cisl FP del Molise, evidenziavano che il Comune aveva comunicato loro “di essere in grado di realizzare la stabilizzazione di lavoratori LSU che da anni sono al servizio del Comune e della città di Venafro”. Sorbo ricorda che in quella occasione Cibelli, ringraziando anche l’assessore regionale Fusco Perrella, scriveva: “Diamo atto al Sindaco Nicandro Cotugno della sua ferma volontà di assorbire nei ruoli del personale gli undici LSU”. Pertanto Sorbo annuncia che il gruppo di Città Nuova nei prossimi giorni approfondirà ulteriormente la questione e chiederà un incontro urgente con i rappresentanti sindacali “per evitare che l’Amministrazione comunale, usando una discrezionalità che non può essere accettata – conclude il capogruppo - commetta una grande ingiustizia in danno di lavoratori che da oltre un decennio hanno lavorato per il Comune tra mille difficoltà”.

















