Inaugurata “Una casa nel mondo”
Nell’edificio del X Settembre il Comune ha realizzato gli alloggi destinati ad ospitare le famiglie immigrate
Dopo la ristrutturazione dell’immobile l’edificio del X Settembre di Isernia ospiterà alcuni degli alloggi destinati alle famiglie immigrate, secondo il programma di interventi del progetto “Una casa nel mondo”, approvato tre anni fa dal Ministero del Lavoro e diretto, in fase esecutiva, dal segretario generale del Comune di Isernia, Michelino Giordano. Il sindaco Gabriele Melogli ha inaugurato la struttura e l’assessore alle politiche sociali Antonio Scuncio ha sottolineato l’impegno di coloro che hanno portato a termine il progetto “Una casa nel mondo”. Il segretario generale Giordano ha evidenziato l’alto valore sociale della iniziativa, tesa ad un’effettiva integrazione, caratterizzata da senso di profonda umanità. Daniele Lorenzini ha parlato del costo complessivo del progetto, pari a 700 mila euro, di cui 100 mila finanziati con fondi del Comune di Isernia e il resto a carico del Ministero. Gli ingegneri comunali Ricchiuti e Potena, hanno spiegato la tipologia degli interventi tecnici sugli alloggi, ricordando che gli edifici sono stati messi a disposizione da tre Comuni: Isernia, Longano e Miranda. Il prefetto Raffaele D’Agostino ha parlato dei disagi che gravano sulle famiglie immigrate, ma ha anche ricordato i rischi collegati al fenomeno dell’immigrazione. Il vescovo mons. Salvatore Visco ha richiamato l’attenzione dei presenti sul senso cristiano dell’accoglienza, da assecondare attraverso atti di concreta solidarietà. L’intervento conclusivo è stato quello del sindaco Melogli, il quale s’è detto certo che iniziative come quella del progetto “Una casa nel mondo” contribuiscono ad evitare i conflitti sociali e le disparità fra i cittadini.

















