Eolico selvaggio, la Rete: “Approvate la nuova legge”
Sollecitato il Consiglio regionale. Ultimo treno per fermare la devastazione. Iorio conferma a Fitto: “Porte aperte ai rifiuti di Napoli”
La Rete delle 128 Associazioni e Comitati contro i Rifiuti Extra-Regionali e l’Eolico Selvaggio in Molise torna a sollecitare la formalizzazione urgente delle proposte di modifica della Legge Regionale n. 22/2009 e del recepimento delle Linee Guida Nazionali sulle Fonti Rinnovabili, affidate ad un gruppo tecnico di lavoro coordinato dall’Architetto Vitiello.
“Per evitare che si giunga a ridosso della scadenza dei termini di legge – si afferma in un comunicato inviato alla stampa – è indispensabile che le due proposte vengano predisposte entro i prossimi giorni e che sulle stesse si apra un confronto con la Rete dei Comitati e nelle sedi preposte”. La Rete dei Comitati chiede alla politica molisana di riflettere attentamente sulle fonti rinnovabili perché dietro l’energia pulita possono nascondersi affari sporchi che perseguono interessi speculativi di pochi a danno del bene comune. A tal proposito cita la trasmissione Report andata in onda su RAI 3 il 28 novembre 2010. Una minuziosa inchiesta giornalistica sull’eolico in cui viene confermato che il 90% delle pale si installano al Sud e che c’è una colossale Green-truffa con maxi incentivi pagati da tutti gli italiani con le bollette dell’Enel sui certificati verdi che falsano il mercato e le regole della concorrenza. La Rete sottolinea che nell’inchiesta emerge il coinvolgimento della criminalità organizzata in diversi progetti di installazione di impianti eolici con collusioni istituzionali e amministrative oggetto di diverse inchieste giudiziarie. “E’ opportuno che nella seduta consiliare di domani (30 novembre 2010 ndr) venga discussa e approvata la proposta di legge n. 245/2010 acquisendo anche oralmente il parere della Terza Commissione presieduta dal Consigliere Adelmo Berardo. – si afferma ancora nel comunicato – Ogni rinvio sarebbe immotivato e sancirebbe la resa della regione Molise nell’azione di salvaguardia delle aree archeologiche di Sepino e Pietrabbondante. Al contrario, la nota stampa del Ministro dei Beni Culturali, On. Sandro Bondi, afferma di concerto col Presidente della Giunta Regionale, ogni iniziativa istituzionale, amministrativa e legale in difesa della Valle del Tammaro”.
Iorio a Fitto: “Porte aperte ai rifiuti di Napoli”
Contemporaneamente all’appello della Rete, Iorio rilancia la disponibilità del Molise ad accogliere i rifiuti di Napoli, compatibilmente con il Piano di smaltimento attualmente in vigore. Lo ha ribadito nel corso di un incontro con il Ministro Raffaele Fitto al quale hanno partecipato anche gli altri presidenti di regione. “Occorre solidarietà e responsabile – ha dichiarato Iorio – Questa impostazione è tanto più valida anche e soprattutto in una logica federale. Il federalismo non vuol dire creare 20 isole separate. Un federalismo maturo e compiuto, come quello declinato nelle linee centrali dalla legge 42, vuole vedere 20 territori, diversi per abitanti, conformazione sociale e varietà economico-produttiva, tutti uniti in una sola grande identità nazionale basata sul solidarismo e sulla responsabilità comune ad affrontare e risolvere le questioni emergenti che possono ingenerarsi in una parte ben delineata del Paese. In questa logica – conclude Iorio – il Molise vorrà fare la sua parte consapevole di svolgere il suo ruolo in un contesto nazionale unitario e fortemente radicato nella propria identità regionale”.

















