Regionali, lavori in corso
Al Comune di Isernia l’assessore Sassi litiga con Melogli e minaccia le dimissioni. Alla Provincia 6 esponenti della maggioranza si astengono sul bilancio
Le future elezioni regionali ma anche i nuovi assetti politici stanno alimentando forti tensioni nel centrodestra alla Provincia e al Comune di Isernia. Il primo segnale si è avuto durante la recente riunione del Consiglio provinciale, quando 6 esponenti della maggioranza si sono astenuti al momento di votare l’assestamento di bilancio. Il documento contabile è passato con 11 voti, un margine molto ridotto per la giunta Mazzuto. Al Comune di Isernia è accaduto qualcosa di simile. Al momento di votare l’assestamento due esponenti del Pdl, Domenico Cerrone e Enzo Pontarelli, hanno votato contro, mentre il consigliere Di Silvestro non ha partecipato. Parliamo di tre esponenti politici vicini politicamente all’assessore regionale Filoteo Di Sandro e al vice presidente del Consiglio regionale Tony Incollingo, entrambi in procinto di aderire a partito di Fini. Ma a palazzo San Francesco sta accadendo qualcosa di molto più rilevante. Infatti dopo un’accesa discussione con il sindaco Melogli, l’assessore alle Finanze Piero Sassi ha minacciato le dimissioni. Assente nell’aula del Consiglio comunale per la presentazione dell’assestamento di bilancio, ha accuratamente evitato i contatti con i giornalisti. Oggetto del confronto con Melogli la lista dei creditori da pagare e le priorità da adottare per saldare il dovuto. Un contrasto esploso anche in seguito agli interessi elettorali convergenti. Sassi e Melogli sono al lavoro per ampliare il più possibile i consensi personali in vista delle reciproche candidature alle prossime regionali. Melogli nella lista dei sindaci, ma molto più concretamente in quella del Pdl e comunque fedelmente allineato a Iorio. Sassi, invece, è dato come possibile candidato dei finiani.


















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