Caso Imam, “Processate Iorio”
Conclusa l’indagine, la Procura di Larino ha chiesto il rinvio a giudizio anche per Giardino, Venditti, Rosati e altre tre persone
Chiuse le indagini sul caso Imam, la Procura della Repubblica di Larino ha chiesto il rinvio a giudizio per il presidente della Giunta Regionale Michele Iorio, per il sindaco di Larino, Guglielmo Giardino, per l’ex presidente dell’Imam, Gaetano Venditti marito della deputata del Pdl Sabrina De Camillis e fondatore dell’Istituto, per il segretario comunale di Larino, Fernando Rosati per tre operatori economici. I reati ipotizzati sono abuso d’ufficio, truffa e falso materiale. Le indagini si sono concentrate sulle spese effettuate dall’Istituto di Musica e Arte del Molise nato nel 2008 a Larino su iniziativa di Venditti. Circa 250 mila euro spesi in pochi mesi per acquistare gli strumenti musicali e il materiale e le apparecchiature necessarie all’attività didattica. Secondo la Procura si tratterebbe di acquisti fittizi, privi di documentazione fiscale. Sotto la lente d’ingrandimento della magistratura anche le assunzioni fatte dall’Imam attraverso l’impiego di soldi pubblici che derivavano dal filo diretto con la Regione e il Comune di Larino. In particolare la Regione erogò all’Imam 100 mila euro l’anno dal 2008 al 2010. Il Comune di Larino assegno gratuitamente un edificio pubblico di 600 metri quadrati e i finanziamenti per costruire un auditorium e una sala di registrazione. A questo punto tocca al Gip decidere se accogliere la richiesta di rinvio a giudizio o archiviare il tutto. Si attende di conoscere la data dell’udienza preliminare.


















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