Crisi devastante per il settore meccanico
Petraroia chiede alla Regione un tavolo tecnico per affrontare le principali emergenze. Sorbo e Cuzzone solidali con i lavoratori At.Me
Il Consigliere regionale del Pd Michele Petraroia ha chiesto agli assessori regionali Franco Giorgio Marinelli (attività produttive), Gianfranco Vitagliano (bilancio) e Angela Fusco Perrella (lavoro) di attivare un tavolo di confronto per affrontare la situazione emergenziale in cui versa il settore metalmeccanico e in particolare le aziende dell’indotto FIAT( AtMe, Geomeccanica, Ex-Crepara, Sata, Proma). Petraroia chiede di individuare le soluzioni possibili per il rilancio produttivo delle imprese che le misure di tutela del reddito con l’eventuale proroga degli ammortizzatori sociali. “ Sull’At.Me e sull’ex-azienda Crepara ci sono opportunità di ripresa che vanno esaminate e sostenute perché possono reimpiegare lavoratori in attività dell’indotto dell’auto e del settore metalmeccanico – afferma Petraroia nella lettera inviata ai tre assessori – Lasciar cadere simili eventualità in una congiuntura economica negativa è un atto errato che va evitato. Per la Geomeccanica, vista anche la partecipazione azionaria diretta della Regione, va superato l’incartamento burocratico e individuato un percorso concreto di rilancio aziendale che reimpieghi il personale e preservi le quote di mercato. Per un doveroso atto di trasparenza e vista la mancata audizione dell’Assessore al Bilancio nella Commissione Attività Produttive, va reso pubblico l’utilizzo dei 131 milioni di euro sbloccati recentemente dal Governo Nazionale – conclude il Consigliere del Pd - per capire se parte degli stessi possano essere investiti sul settore metalmeccanico e sul rilancio dell’indotto dell’auto, connesso con gli investimenti FIAT nel Centro-Sud”.
I Consiglieri provinciali Sorbo e Cuzzone: “Piena solidarietà ai lavoratori dell’At.Me di Pozzilli”
I consiglieri provinciali di Isernia di Sinistra Ecologia e Libertà, Antonio Sorbo e Marcello Cuzzone, esprimono la piena solidarietà ai lavoratori dell’At.Me di Pozzilli che hanno occupato l’azienda per contrastare per sollecitare risposte concrete sul loro futuro occupazionale, “E’ gravissimo che la Regione ancora non si pronunci sui piani industriali presentati già da mesi per l’acquisizione dell’At.Me e della ex Cretara da parte di imprenditori interessati ad investire in Molise garantendo sostanzialmente gli attuali livelli occupazionali – affermano Sorbo e Cuzzone – Ed è grave che non sia stata data risposta alle richieste dei sindacati di incontri per la risoluzione della vertenza. La Regione ha il dovere di mettere in campo ogni iniziativa ed ogni provvedimento per agevolare la ripresa produttiva di questa azienda per garantire un futuro più sereno ai lavoratori. Gli strumenti per intervenire sono disponibili, manca soltanto la volontà politica. Nell’agenda del governo regionale deve essere inserita al più presto la questione dell’area industriale di Pozzilli, dove le aziende sono state falcidiate dalla crisi con effetti devastanti sul tessuto socio-economico dell’intera area venafrana. E’ necessario aprire una riflessione sulle prospettive di questo Nucleo industriale – proseguono i due Consiglieri provinciali – che ormai si sta riducendo ad una specie di “cimitero di fabbriche” ed elaborare un piano di rilancio investendo risorse e idee”. Il gruppo di Sel annuncia che porterà la questione all’attenzione del Consiglio provinciale “nella convinzione – concludono Sorbo e Cuzzone – che le istituzioni territoriali possono giocare un ruolo importante in questa difficile partita”.

















