Accordo per diffondere la legalità fiscale
Protocollo d’intesa sottoscritto dall’Agenzia delle Entrate e dall’Ufficio scolastico regionale. Previste iniziative per gli studenti
L’Ufficio Scolastico Regionale per il Molise e la Direzione Regionale dell’Agenzia delle entrate del Molise hanno siglato un protocollo d’intesa finalizzato allo sviluppo e alla diffusione della “cultura della legalità” tra gli studenti molisani. Il protocollo si inserisce nell’ambito del progetto nazionale “Fisco e Scuola”, che ogni anno coinvolge migliaia di studenti italiani. Con la sottoscrizione dell’intesa, l’Ufficio scolastico regionale e l’Agenzia delle Entrate si impegnano a promuovere presso le scuole di ogni ordine e grado della regione iniziative ed interventi informativi finalizzati a sviluppare nei giovani la cultura della legalità ed il senso di responsabilità civile e sociale, attraverso la conoscenza sia dei principi costituzionali in materia fiscale sia del sistema tributario italiano. Le principali iniziative in programma sono la progettazione e la realizzazione di attività informative sui principali adempimenti fiscali e sui servizi offerti ai contribuenti, la distribuzione di materiale divulgativo nelle scuole e l’organizzazione di visite guidate degli studenti presso le sedi degli uffici dell’Agenzia. Il Direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Fabio Iodice, nel ha sottolineato l’alto valore formativo del protocollo “Il progetto Fisco a Scuola si integra pienamente, all’interno dei curricoli scolastici – ha aggiunto Iodice - con la promozione dei saperi della legalità, che attengono ad un complesso ed articolato percorso educativo il cui unico fine è l’acquisizione delle abilità e delle competenze necessarie ad essere cittadini attivi e consapevoli”. Soddisfatto per l’intesa Gianni De Luca, Direttore regionale dell’Agenzia delle entrate. “Il tema della cultura della legalità – ha detto De Luca, – costituisce una priorità per l’Agenzia, che, sin dal lontano 2003, conduce questo progetto con il mondo della scuola per spiegare ai ragazzi che è necessario rispettare le regole dello Stato e pagare le tasse per contribuire al miglioramento dei servizi resi alla collettività. Confidiamo che il nostro impegno, unitamente a quello della scuola e delle famiglie, possa contribuire a fare dei nostri figli dei buoni cittadini”.

















