“Occhi puntati sui rifiuti di Napoli in arrivo”
Gli Ecologisti Democratici: “Già nel 2004 Saviano su Gomorra parlava del coinvolgimento di clan camorristici nello smaltimento in Molise”
L’Associazione Ecologisti Democratici del Molise esprime la propria preoccupazione sulla questione dei rifiuti in Molise e in particolare sulla decisione assunta dalla Regione ad accogliere i rifiuti Napoli. Gli Ecologisti Democratici ricordano che il Molise è agli ultimi posti in Italia col 6,6% per la raccolta differenziata, produce annualmente 130 mila tonnellate di rifiuti e ne smaltisce 300 mila. “Il 60% di rifiuti conferiti in discariche, trattati o inceneriti in questo territorio vengono da fuori regione, questo elemento contrasta con il testo unico nazionale, che stabilisce che i rifiuti vanno trattati e smaltiti nella regione dove si producono – affermano in una nota congiunta Marinella Di Carlo e Piera Liberanome - È necessario rivedere questa problematica con senso di responsabilità, in maniera costruttiva, coinvolgendo le amministrazioni locali e le associazioni di tutela ambientale. La disponibilità ad accogliere i rifiuti di Napoli encomiabile sul piano del principio di solidarietà non può essere a prescindere, deve essere valutata sulla base di controlli, bisogna capire quanti e quali rifiuti arriverebbero in Molise, accertare la capienza delle discariche. In Molise mancano strutture idonee,discariche adeguate e centri di stoccaggio per rifiuti pericolosi e speciali”. Gli Ecologisti Democratici ricordano che l’attuale Piano Regionale dei Rifiuti risale al 2003 e ritengono che è assolutamente inadeguato rispetto agli obblighi previsti dal T.U. Ambientale. “E’ indispensabile portare in trasparenza e fare luce sulla gestione dell’intero ciclo dei rifiuti regionali, come chiede il Vice Presidente della II Commissione Michele Petraroia – affermano Marinella Di Carlo e Piera Liberanome - È un obbligo della Regione e dell’ARPA mettere sul sito on-line tutte le informazioni riferite al trattamento stoccaggio, smaltimento e inceneritori dei rifiuti regionali con indicazione delle strutture autorizzate, della tipologia dei rifiuti con relativa provenienza e delle sostanze immesse in atmosfera, nell’acqua e nel suolo con connessi rischi per la salute delle popolazioni locali. La gestione amministrativa dei rifiuti in Campania, regione da cui arriva gran parte dei reflui trattati e smaltiti in Molise, deve indurci a non nascondere la testa sotto la sabbia – concludono - poiché già nel 2004 sul best seller Gomorra tradotto in tutte le lingue del mondo, Roberto Saviano, parlava del coinvolgimento di clan camorristici nello smaltimento rifiuti in Molise”.

















