Crollo di San Giuliano, Cittadinanzattiva perplessa sulla riduzione delle pene
I giudici di Salerno hanno riformato la sentenza per due imputati. Bizzarri: “Messaggio preoccupante”
“La riduzione della pena e l’annullamento dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici dei quattro imputati testimonia di quanto poco conti la vita umana, quella di 27 bambini e della loro maestra”.Questo è il duro e amaro commento di Adriana Bizzarri, responsabile scuola di Cittadinanzattiva, in merito a quanto deciso dalla Corte d’Appello di Salerno nei confronti dei responsabili della tragedia di San Giuliano di Puglia. La Cassazione nel mese di gennaio 2010 aveva accolto il ricorso dei legali degli imputati contro la sentenza della Corte d’Appello di Campobasso, disponendo la trasmissione del fascicolo a Salerno. I magistrati campani hanno quindi confermato le condanne, riducendo le pene solo per La Serra e Marinaro. Il primo è il professionista progettista della sopraelevazione della scuola, poi crollata. Il secondo è il tecnico comunale. Entrambi furono condannati in appello a Campobasso a 6 anni dieci mesi di reclusione, poi ridotte a cinque anni a Salerno. Confermate, invece, le condanne per Giovanni Martino e Carmine Abiuso, gli imprenditori che avevano realizzato le opere nella scuola. “In attesa di conoscere le motivazioni della sentenza, siamo perplessi per la decisione e preoccupati per il messaggio pericoloso che può uscire dalla decisione dei giudici – afferma Adriana Bizzarri, – n quanto sembra confermare che l’irresponsabilità professionale e la mancanza di etica sul lavoro, soprattutto nelle opere pubbliche, non siano poi così importanti. Soprattutto, ribadisce come nel nostro Paese se si continua a costruire o ad intervenire sugli edifici nel totale disprezzo delle leggi vigenti, come a S, Giuliano, Rivoli, L’Aquila, non importa: la giustizia italiana è clemente con i colpevoli ma impietosa e ingiusta con le vittime. E ciò non fa che confermare quanto ci denunciano i cittadini in tema di giustizia – conclude la responsabile scuola di Cittadinanzattiva – nei soli procedimenti amministrativi, al primo posto figurano proprio problematiche attinenti l’edilizia e lo sviluppo urbanistico in generale”.

















