Sant’Elia a Pianisi. L’opposizione propone il Consiglio comunale dei ragazzi
La richiesta: “Discuterne nella prossima riunione dell’Assise Civica”
Il gruppo consiliare di opposizione di Sant’Elia a Pianisi con una richiesta scritta ha proposto alla maggioranza di inserire tra i punti all’ordine del giorno della prossima assise civica la costituzione del consiglio comunale dei ragazzi. L’opposizione, che aveva inserito la realizzazione di questa iniziativa nel proprio programma elettorale, sollecita la realizzazione di un progetto ritenuto di una certa valenza e contenuto. Si propone pertanto l’istituzione di un gruppo di lavoro con rappresentanza paritaria della maggioranza, dell’opposizione e della Scuola ( docenti ed alunni) per regolare il funzionamento delle elezioni e del consiglio stesso. “L’intento – afferma il capogruppo Maria Saveria Reale – è di favorire un progetto innovativo e sperimentale per sensibilizzare alunni e genitori ad una coscienza critica e ad una cittadinanza partecipata, sulla scia di quanto già realizzato in molti Comuni italiani e molisani. La finalità è quella di creare una fucina che rafforzi il ruolo determinante della formazione e dell’educazione delle giovani generazioni, coinvolgendole attivamente nelle programmazioni di attività che riguardano le dinamiche sociali, la tutela dei beni collettivi (ambiente, patrimonio artistico, ecc.), la cura delle fasce deboli, il mantenimento dell’ordine e la capacità di cooperare”. Il Consiglio Comunale dei Ragazzi è la sede dove i ragazzi elaborano proposte per migliorare la città in cui vivono, per esprimere le loro opinioni, per confrontare le loro idee e per discutere liberamente nel rispetto delle regole. Il CCR, è un consiglio comunale formato da un gruppo di bambini e ragazzi che si occupano dei problemi del proprio paese e della propria scuola. Le basi legislative di tali iniziative di partecipazione politica allargate all’infanzia risiedono nella legge del 28 agosto 1997, n° 285. Un facilitatore adulto aiuta i ragazzi a migliorare il paese e la propria scuola. Il CCR deve avere a disposizione una somma di denaro, affidatagli dal Comune. Il gruppo di Opposizione propone, inoltre, di decurtare la somma dell’indennità del sindaco, vicesindaco, degli assessori e del gettone di presenza dei consiglieri da destinare a questa importante iniziativa.

















