Unità d’Italia, la campana Marinelli suonerà per i 150 anni
E’ tutto pronto nella Fonderia di Agnone per la fusione del prototipo. L’opera è destinata a Roma
Anche dalla Fonderia Marinelli di Agnone arriverà un contributo alle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Infatti il 20 dicembre 2010 sarà fusa una campana che sarà il prototipo di una più ambiziosa opera monumentale prevista per un luogo della Capitale sul cui nome la Fonderia mantiene il riserbo. Il rito della fusione sarà celebrato dal Vescovo della diocesi di Trivento monsignor Scotti e, per testimoniare il valore Civile dell’ Evento, sarà presieduto dal Prefetto di Isernia , Raffaele D’Agostino il quale consegnerà la campana al Capo dello Stato Giorgio Napolitano come segno di fiducia da parte del Molise.

Già nel lontano 1961 i precedenti titolari della Pontificia Fonderia di Campane, Pasquale ed Ettore Marinelli, avevano commemorato il primo Centenario dell’Unità con una campana dedicata all’Italia che recava in rilievo il Sacro Simbolo della Bandiera e i ritratti dei suoi protagonisti: Mazzini e Garibaldi, Vittorio Emanuele e Cavour. Oggi, a distanza di 50 anni, Armando e Pasquale Marinelli hanno inteso ornare la nuova campana di diametro cm 50 e peso di circa 100 kg con elementi simbolici e commemorativi e, naturalmente, col logo della Repubblica e quello istituzionale dell’ avvenimento. La campana che vedrà la luce nei prossimi giorni pur essendo la prima opera dedicata esclusivamente ai 150 anni dell’Unità d’Italia non è l’unica iniziativa in programma nell’antica bottega di Agnone. Intanto una grande statua raffigurante Giuseppe Garibaldi è pronta per essere collocata in un centro campano e una campana -monumento, celebrativa dell’Unità d’Italia, è già stata inaugurata a Formia. Nella millenaria Fonderia Marinelli sono inoltre in produzione piccole campane e bronzetti artistici richiesti da una clientela attenta al significato della ricorrenza.

















