Il Riesame: “Del Torto resta in carcere”
Respinta anche l’istanza di Catelli. Il consiglio comunale di Termoli: “Il presidente del Cosib valuti l’opportunità di dimettersi”. Ecodem: “Clima di omertà nel Basso Molise”
Antonio Del Torto resterà nel carcere di Larino. Il Tribunale del Riesame di Campobasso ha respinto l’istanza presentata dai difensori del Commissario del Cosib, principale protagonista dell’inchiesta Open Gates della Procura della Repubblica di Larino sullo smaltimento illegale di rifiuti. Gli avvocati Luigi Greco e Domenico Bruno avevano chiesto al Riesame la revoca della misura cautelare, sostenendo l’inesistenza di gravi indizi. Il giudici Quaranta, Scarlato e Cordone- Albini hanno risposto di no. Stessa decisione è stata presa anche Rossana Catelli, segretaria di Del Torto presso la Inside Srl, società del Commissario Cosib convenzionata con la Coniv di Montenero e protagonista dello smaltimento dei fanghi del depuratore, finiti, secondo l’accusa, nelle campagne del Basso Molise. Catelli resterà ai domiciliari, così come deciso il Gip di Larino, Veneziano. Adesso i difensori di De Torto e Catelli potranno rivolgersi alla Cassazione per ribaltare la decisione del Riesame.
Consiglio comunale di Termoli, linea morbida del centrodestra
Intanto il Consiglio comunale di Termoli nella seduta di oggi (22 dicembre 2010) ha approvato la mozione presentata dalla maggioranza di centrodestra con la quale si invita Del Torto “nel suo interesse personale e per la salvaguardia delle funzioni del Consorzio, a valutare l’opportunità politica di rassegnare le dimissioni”. Il centrosinistra aveva invitato al Consiglio comunale ad assumere una posizione più netta e chiara, presentando una mozione con la quale si chiedeva a Del Torto di dimettersi e sollecitando il sindaco di Termoli a promuovere nell’ambito dell’assemblea generale del Cosib una mozione di sfiducia nei confronti del presidente Del Torto. La maggioranza di centrodestra ha scelto la linea più morbida, respingendo la mozione del centrosinistra e approvando il proprio documento in cui si invita Del Torto a valutare se restare o abbandonare l’incarico al Cosib.
Ecodem: “Clima di omertà nel Basso Molise su Open Gates”
Per l’Associazione Ecologisti Democratici del Molise intorno alle questioni relative allo smaltimento dei rifiuti nel Basso Molise c’è un clima di omertà. Riferendosi all’operazione Open Gates, gli Ecodem ritengono che non è tollerabile che al cospetto di fatti tanto gravi, il Basso Molise è rimasto paralizzato, non fiata, non assume posizioni e ritiene normale che si smaltiscano rifiuti in quel modo, che si comprometta la salute delle persone, che si utilizza il Consorzio Industriale per far cadere l’Amministrazione di Termoli e che ci sia chi contratta vantaggi privati in cambio di favori politici. “Noi non vogliamo affollare la piazza di chi non vede, non sente e non parla – afferma in una nota il coordinamento Ecodem del Molise – Chiediamo ai cittadini e alle Istituzioni di reagire mandando a casa gli amministratori che non hanno assolto al proprio dovere e sollecitiamo tutte le forze politiche di centrodestra e di centrosinistra che hanno propri dirigenti coinvolti in questa inchiesta, di aprire un confronto pubblico per fare chiarezza sui fatti, eventi e questioni emersi sull’inchiesta Open Gates”.


















Che tristezza, altro che esultanza; tutti sappiamo che ormai da anni la corruzione è dilagante e tutti noi voremmo, come in un bel sogno, che i soldi pubblici venissero amministrati sapendo che sono pubblici.
alberto gentile