Ittierre-Solagrital, Petraroia: “Ora le risposte”
Il Consigliere del Pd invita Iorio a non ripetere gli errori commessi con lo Zuccherificio. “Discutiamone in commissione”
“Che fine faranno i lavoratori delle grande aziende molisane? Quale futuro si prospetta per loro?”. Intorno a questi interrogativi si concentra l’ennesima sollecitazione che Michele Petraroia rivolge al Presidente della Giunta Regionale, Michele Iorio, affinché venga fatta chiarezza sugli interventi previsti, in particolare per la Ittierre e la Solagrital. “Il Presidente della Giunta. ha anticipato in più sedi, ma non in Consiglio Regionale, la disponibilità della Regione a sostenere il nuovo partner privato dell’Ittierre per costituire una società partecipata da Finmolise a cui demandare il riassorbimento di circa 500 dipendenti – afferma Petraroi – Secondo tali previsioni resterebbero fuori dalla nuova azienda poco meno di 300 addetti per i quali non è chiara la prospettiva. Ad oggi però non è aperto alcun confronto tra le parti, non c’è un piano industriale, si ipotizza l’abbandono definitivo di uno dei marchi più noti su cui si basa gran parte dell’attività dell’Ittierre, non c’è un piano finanziario e si procede tra mille incertezze e tante perplessità”. Petraroia chiede a Iorio di non ripetere gli errori commessi con Zuccherificio che, a dire del Consigliere del Pd, rischiano di vanificare interventi pubblici per 130 milioni di euro tra somme investite, prestiti, mancate compensazioni dell’Unione Europea e tasse comunitarie. “Oggi per via della superficialità del Governo Regionale si rischia di perdere consistenti risorse pubbliche, di non essere in grado di salvaguardare la filiera bieticolo-saccarifera e di regalare indirettamente un patrimonio di beni strumentali, terreni e fabbricati a un partner privato che ha investito somme minimali nello Zuccherifico – prosegue Petraroia - Sarebbe bastato, a tempo debito, rispettare la legge e portare all’esame del Consiglio Regionale, i provvedimenti di competenza consiliare, per risparmiare ai bieticoltori, ai dipendenti e all’indotto, una comprensibile apprensione sulle proprie prospettive”. Insomma per Petraroia errare è umano ma perseverare è diabolico. Il Consigliere sostiene che gli atti sulle partecipazioni delle imprese non sono di competenza della Giunta. Pertanto Petraroia chiede a Iorio di non insistere oltre e sollecita una strategia d’uscita del socio pubblico dalle imprese private “perché – afferma il Consigliere – c’è una legge nazionale che lo impone”. Petraroia chiede a Iorio di coinvolgere la Commissione Attività Produttive sui casi Solagrital e Ittierre. “Il Presidente della Giunta espliciti la situazione vigente e presenti un piano di intervento preciso su cui si possa aprire in modo trasparente un confronto costruttivo con le rappresentanze dei lavoratori e delle imprese – conclude Petraroia – Sequestrare le informazioni e accentrare le scelte non aiuta la soluzione dei problemi, li acuisce e in taluni casi vanifica sacrifici immani”

















