La sete del Basso Molise. Terzano chiede la testa di Sabatini
Il Consigliere del centrodestra ha scritto a Iorio. Massino Romano: “Regione incapace, intervenga il Governo”
Dopo la presa di posizione di Molise Acque che tramite il presidente Stefano Sabatini ha escluso ogni responsabilità dell’Ente sull’interruzione idrica che ha interessato nove comuni del Basso Molise e in attesa di conoscere cosa verrà fuori dalle indagini avviate dalla Procura di Larino per accertare se realmente le condotte idriche sono inquinate e se tale situazione è collegata alle vicende emerse dall’inchiesta Open Gates, relativa allo smaltimento illecito sui terreni agricoli dei fanghi di provenienza industriale, impazzano le polemiche e si moltiplicano le prese di posizione.
Romano invoca i poteri sostitutivi del Governo: “La situazione è vergognosa”
Il Consigliere regionale di opposizione del gruppo Costruire Democrazia, Massimo Romano, in una nota inviata alla stampa, dopo avere chiesto la istituzione di una commissione consiliare d’inchiesta per accertare le responsabilità dell’accaduto, ha scritto una lettera ai Ministri dell’Interno, della Salute e dell’Ambiente e al Capo dipartimento della protezione civile per invocare l’attivazione dei poteri sostitutivi previsti dalla Costituzione. “Cosa altro deve succedere perché un assessore, un dirigente, un presidente di ente rassegni, almeno per dignità, le dimissioni dalla carica? Possibile che in Molise si faccia sempre finta di niente? Il Presidente della Regione è in vacanza?”, chiede Romano ricordando che la Costituzione, all’articolo 120, comma 2, prevede l’esercizio dei poteri sostitutivi da parte del Governo nei confronti delle Regioni nel caso di pericolo grave per l’incolumità e la tutela dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti diritti sociali. “Ritengo che il Governo debba attivare le procedure per l’attivazione dei poteri sostitutivi perché ormai la situazione è totalmente fuori controllo – prosegue il Consigliere – Denuncio la vergogna che a distanza di così tanti giorni non c’è ancora una versione ufficiale dell’accaduto, il Presidente della Regione è in silenzio natalizio da giorni, forse è in vacanza, e sui siti internet di Molise Acque e dell’Arpa neanche l’ombra della notizia. Un situazione vergognosa che richiede le dimissioni immediate dei responsabili, che invece restano tutti al loro posto calpestando anche il senso di dignità. Per questo, chiedo formalmente al Governo di attivare le procedure di cui all’art. 120, comma 2, della Costituzione – conclude Romano – che prevedono i poteri sostitutivi, auspicando che anche la delegazione parlamentare molisana sostenga la richiesta”.
Luigi Pardo Terzano scrive a Iorio: “Rimuovi Sabatini da Molise Acque”
Prende posizione anche il Consigliere regionale di maggioranza Luigi Pardo Terzano con una lettera indirizzata al Presidente della Giunta, Michele Iorio, per chiedere di rimuovere Sabatini dall’incarico di Presidente di Molise Acque. “Dopo giorni che si è verificato l’evento non gradevole nei paesi del Basso Molise, si continua a navigare ancora nel torbido. Forse la popolazione di detta zona essendo di serie B merita scarsa considerazione? Non penso proprio! – afferma Terzano – I paesi del Basso Molise non possono continuare a consumare acqua che il più delle volte ha uno strano colore; ultimamente si è verificato un evento grave, non imputabile certo a condizioni atmosferiche avverse, poiché anche in tempi passati, dopo periodi di abbondanti piogge e grandi nevicate non era accaduto nulla di tutto ciò dati i severi e capillari controlli. Con mio grande disappunto non ho riscontrato l’interesse ad intervenire da parte della Giunta Regionale nonostante dimorino, nel Basso Molise, Assessori che hanno competenze nel settore – prosegue Terzaano – Ritengo, pertanto, di esonerare dal pagamento dell’acqua la popolazione del Basso Molise, in quanto non sempre potabile e dunque utilizzabile. Si tenga inoltre presente che durante il periodo delle festività natalizie, i residenti sono stati costretti a comprare acqua imbottigliata, con la conclusione che chi paga è sempre il più povero. Mi auguro che ,dopo tutto ciò – conclude il Consigliere del centrodestra – i sindaci facciano pressione affinché l’acqua non venga pagata e che i residenti di detta zona siano, in futuro, più rispettati e tutelati”.


















…ha dormito per anni con la mano alzata in Consiglio regionale, non appena si è svegliato ha chiesto la testa del primo nome che ha sentito in Consiglio…BRAVO TERZANO!