Trasporto pubblico, tagli e disagi
A Campobasso ridotte le corse. Chierchia: “Vanno modificati gli orari”. Mozione dei consiglieri regionali del Pd
Il taglio delle corse degli autobus pubblici sta creando un caos pauroso a Campobasso, alimentando molti disagi e mettendo a rischio il posto dei lavoratori Seac. Tutto ciò in seguito al piano di riduzione dei finanziamenti regionali, frutto di una presunta razionalizzazione della spesa pubblica. Sul tema si moltiplicano le prese di posizioni. Il gruppo consiliare del Pd al comune di Campobasso ha tenuto una conferenza stampa per denunciare l’immobilismo della Giunta Di Bartolomeo. Il consigliere regionale dell’Adc, Gennaro Chierchia, sollecita una ripensamento da parte della Giunta Iorio ed una modifica degli orari delle linee bus. “Già durante il periodo delle festività natalizie, con la chiusura delle scuole, si è riscontrata una riduzione delle corse che, a giudizio di molti, rappresenta un vero e proprio abuso, perché si configura una sospensione del pubblico servizio – afferma Chierchia - A detta di alcuni autisti della Seac, la Società che attualmente detiene il servizio di trasporto pubblico, si ritornerà all’orario del 1987, quando in periferia l’1N (l’uno nero ) e l’1R (l’uno rosso) – i primi due autobus in circolazione – passavano ogni ora. Si dimentica che però questi due autobus percorrono un tragitto verso luoghi che non sono più periferia, bensì le zone commerciali più frequentate della città. Purtroppo Campobasso e alcuni Comuni limitrofi, hanno a disposizione solo questa tipologia di servizio pubblico, non esistendo né tram, nè metropolitane, né funicolari – prosegue Chierchia – Gli anziani, messi in difficoltà, non possono più utilizzare l’unico mezzo di trasporto pubblico a loro disposizione per raggiungere il centro cittadino. Non di minore importanza è l’aspetto ambientale: se alcune corse più frequentate fossero aumentate, invece che soppresse, molte più persone, che hanno la scelta del mezzo di trasporto, prenderebbero il mezzo pubblico e creerebbero meno intralcio alla circolazione”. Secondo il Consigliere regionale dell’Adc i disagi maggiori derivano anche dalla mancanza di comunicazione ed informazione tempestiva che lascia interdetti coloro che quotidianamente si muovono con gli autobus. Sempre a dire di Chierchia la soppressione delle corse dei bus sta causando preoccupazione tra gli anziani, tra i cittadini che non hanno altro mezzo di trasporto, utenti che abitano in zone limitrofe con conseguente disagio in ordine alla qualità della vita .
“Sarebbe auspicabile che ci sia un ripensamento per evitare tagli troppo drastici alle linee più richieste – conclude Chierchia - Campobasso ha un forte bisogno di una mobilità potenziata, e non della soppressione di corse e fermate, in virtù di un bilancio negativo”.
E in merito alla riduzione di un terzo dell’ammontare chilometrico complessivo dei servizi di linea erogati sul territorio regionale, i consiglieri regionali del Pd, Petraroia, Leva, Totaro e D’Alete hanno presentato una mozione che impegna il Presidente della Giunta regionale, Michele Iorio, e gli Assessori al Bilancio e ai Trasporti “a emanare il bando di gara per l’affidamento del servizio regionale di trasporto su gomma ai sensi delle vigenti normative nazionali e regionali entro i termini stabiliti dall’art.1, comma 1, del Decreto Legge n.225 del 29.12.2010 (“milleproroghe”)”. Inoltre la mozione impegna la Giunta Regionale “a individuare di concerto con le Associazioni Imprenditoriali e Sindacali di Settore misure transitorie di salvaguardia del personale, dell’utenza e dei patrimoni aziendali che consentano l’espletamento della gara col nuovo gestore senza tagli indiscriminati di corse, licenziamenti di dipendenti e penalizzazioni societarie”.

















