Seguici:

“Turbogas a Venafro? No grazie”

0 Commenti

La Giunta Provinciale esprime la propria contrarietà con una delibera. “La centrale non è necessaria”


Con una propria delibera la Giunta Provinciale di Isernia ha espresso l’assoluta contrarietà alla realizzazione della centrale turbogas nel Comune di Venafro. Il progetto, proposto dalla società Molisenergy nel 2004, rischia di concretizzarsi dopo il via libera da parte del Ministero dell’Ambiente. La centrale prevede la realizzazione di un impianto con una potenza elettrica di 780 megawatt alimetata a gas naturale. Nel documento approvato dalla Giunta Provinciale di Isernia, oltre a premettere che la Regione Molise a più riprese ha già espresso parere contrario alla realizzazione dell’opera, si sottolinea come la richiesta di costruire l’impianto prevedeva inizialmente il ricorso al procedimento di autorizzazione unica previsto dalla Legge numero 55/02 di conversione del D.L 7/2/2002 n.7. “Un provvedimento di carattere straordinario – si afferma in una nota diffusa dall’Ente di Via Berta  – il cui spirito nel momento della richiesta (2004), era quello di semplificare ed accelerare le procedure per la realizzazione di nuovi impianti di produzione di energia elettrica per fronteggiare e superare una situazione di emergenza energetica che, all’epoca, poteva definirsi “attuale” ma che, ad oggi, non si ritiene sia più tale. Infatti, secondo i dati ufficiali del Gestore della rete elettrica nazionale, la Regione Molise può definirsi sostanzialmente autosufficiente per quanto riguarda la produzione di energia elettrica rispetto al proprio fabbisogno”. Quindi, considerato che il Piano energetico ed ambientale regionale attualmente in vigere non prevede nessun impianto di tale tipologia nell’area del venafrano e, nonostante il giudizio favorevole di compatibilità ambientale rilasciato il 18 novembre 2010 dal Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali, la giunta provinciale ha espresso contrarietà alla realizzazione della centrale. “Anche perché la legge 55/02 richiamata per la realizzazione dell’impianto prevede che il rilascio di un’autorizzazione unica da parte del Ministero dello Sviluppo economico, acquisito il giudizio positivo di compatibilità ambientale, ma d’intesa con la Regione Molise – prosegue la nota della Provincia – Tale intesa non si è, però, concretizzato visto il parere negativo più volte confermata dalla Regione Molise. Ma non solo, perché il parere negativo dell’esecutivo viene motivato anche sotto il profilo ambientale in quanti l’orografia del territorio – termina la nota – caratterizzata dalla presenza di rilievi montuosi che cingono quasi totalmente l’area su cui è prevista la realizzazione dell’intervento, ostacolerebbe notevolmente la ventilazione con probabili conseguenze sulla qualità dell’aria”.

Condividi:
  • Facebook
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • TwitThis

Articoli correlati

Rispondi a

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>