“Centrosinistra, un po’ di coraggio e unità”
Petraroia sprona i Partiti della coalizione. “Presentiamo una mozione di sfiducia e mandiamo a casa Iorio”
Michele Petraroia, consigliere regionale del Pd, sollecita il coraggio del centrosinistra. Chiede alle forze politiche di opposizione di scrollarsi di dosso le incertezze e tentennamenti dell’ultimo periodo e presentare una mozione di sfiducia a Iorio in Consiglio Regionale, convocando urgentemente il tavolo unitario della coalizione, per definire un percorso condiviso, di merito e di metodo, per le prossime elezioni regionali, provinciali e comunali. Petraroia descrive un centrodestra spaccato e prospetta elezioni nazionali anticipate. “Non appena Berlusconi avrà pronto il lancio del nuovo partito “ Popolari” archivierà il Pdl e si recherà dal Capo dello Stato per tornare alle urne – sostiene il Consigliere regionale del Pd - La Lega Nord pregusta un ulteriore aumento della propria rappresentanza parlamentare e il Terzo Polo sta accelerando l’intesa per sostituirsi a un centrodestra in crisi. I mutamenti nazionali determineranno profondi cambiamenti anche in Molise con un ruolo strategico delle formazioni centriste che avranno l’opportunità di sostituirsi a Iorio nel governo dell’area moderata regionale”. Partendo da questa analisi Petraroia ritiene che il centrosinistra ha l’obbligo di superare le divisioni degli ultimi anni con le connesse sconfitte di Isernia, Campobasso, Termoli e Montenero, per presentarsi in modo unitario, autorevole e credibile alle prossime sfide elettorali. E per evitare di perdere un anno in una campagna elettorale permanente, Petraroia propone ai Partiti della coalizione di presentare una mozione di sfiducia in Consiglio Regionale al Presidente della Giunta, per anticipare il ricorso alle urne “e – sostiene l’esponente politico del Pd – liberare il Molise da un governo fallimentare che ci ha portato alla bancarotta in sanità e altri settori”. La mozione, il cui testo è stato diffuso con una nota inviata alla stampa, va protocollata con le firme di un quarto dei Consiglieri e deve essere messa a votazione ai sensi dell’articolo 25 dello Statuto entro 15 giorni. “Sul piano politico il Presidente della Giunta è rimasto con 13 voti su 30 – afferma Petraroia – L’Adc dopo la rottura estiva sulla manovra contabile non è più rientrata in maggioranza e Fli ha tutto l’interesse a far cadere Michele Iorio per scompaginare le alleanze e consolidare il proprio ruolo in Molise. Né l’Adc e né Fli si riconoscono più nell’azione del governo regionale e lo stesso esponente del Mpa in Giunta, Muccilli, esprime riserve sull’operato dell’Assessore al Bilancio – prosegue il Consigliere - I danni compiuti in questi anni dalle politiche di Iorio e Vitagliano sono talmente gravi che gli stessi elettori di centrodestra sollecitano nel proprio schieramento un profondo ricambio generazionale. Il crack della sanità, il sogno dell’autostrada, il mancato riordino degli Enti Sub-Regionali e delle Comunità Montane, il fallimento delle politiche industriali, gli arresti al Nucleo Industriale di Termoli e le molteplici inchieste aperte su voto di scambio, abusi, omissioni, peculato, concussione – conclude Petraroia - reclamano un cambiamento radicale nel governo della Regione Molise”.
(Clicca qui per leggere il testo della mozione di sfiducia)


















In teoria una mozione di sfiducia può andare a buon fine, ma in pratica, conoscendo i soggetti, può anche ricompattare la maggioranza;
Ha ragione Alberto;il consigliere regionale Ottaviano e’ con M.IORIO da quando e’ stato eletto;il sordomuto di portanuova non sara’ piu’ eletto nemmeno come consigliere ad un condominio.