Seguici:

Dimensionamento scolastico, “Maggioranza comunale debole”

0 Commenti

A Campobasso l’opposizione di centrosinistra attacca: “Cancellata l’identità storica della D’Ovidio, assorbita dalla Colozza”

Tuonano i consiglieri comunali del centrosinistra di Campobasso imputando alla maggioranza di centrodestra la responsabilità gli effetti sulla del piano di dimensionamento  scolastico approvato dall’assemblea regionale. In una nota congiunta Antonio Battista, Maurizio D’Anchise, Pietro Maio, Augusto Massa, Adriana Izzi e Carmelo Parpiglia sostengono che i cittadini di Campobasso  “pagano la debolezza politica della maggioranza comunale di centro destra, la sua inammissibile confusione di idee dimostrata anche sugli assetti scolastici del capoluogo, documentata dalle tre diverse proposte presentate a Provincia e Regione e dal fatto che il consiglio regionale, alla fine, ha approvato un’organizzazione della rete cittadina diversa da tutte e tre e diversa anche  dalla proposta approvata in IV commissione”.
I consiglieri di opposizione ricordano che dalla metà del mese di giugno 2010 il Comune di Campobasso era stato invitato a partecipare alla Conferenza Provinciale, riunitasi il 12 ed il 27 luglio, e, al pari degli altri comuni, a trasmettere specifiche e motivate proposte di modifica del piano attualmente in vigore, approvate con apposito atto deliberativo.
“Come si evince dall’apposito atto deliberativo della Provincia di Campobasso – proseguono gli esponenti dell’opposizione – solo con nota del 27 luglio è arrivata alla Provincia una semplice indicazione sindacale con una proposta che potremmo definire la numero 1. Mai discussa in alcuna sede e nemmeno sottoposta all’approvazione della giunta comunale. Dopo tre giorni (a piano provinciale ormai approvato) il Comune di Campobasso inoltrava la proposta numero 2, a parziale modifica della precedente e allegata alla documentazione trasmessa dalla Provincia alla Regione. Con ancora successiva nota sindacale   il Comune notificava la proposta numero 3 alla Regione che, in data 25 ottobre, approvava con delibera di giunta n. 862 “l’Organizzazione della rete scolastica 2011/2013”, ratificando tale proposta. La proposta della IV commissione consiliare regionale modifica quella della giunta regionale e licenzia  la quarta versione della rete scolastica di Campobasso e, siccome al peggio non c’è mai fine, il Consiglio Regionale, nella composizione definitiva della rete, approva una quinta versione, in alcuni punti addirittura inattuabile. La cronologia riportata – affermano i consiglieri dell’opposizione – evidenzia chiaramente  la confusione e la superficialità con cui si è messo mano alla rete scolastica del capoluogo; altri comuni e/o esponenti dello stesso schieramento di centro destra cui appartiene il Sindaco di Campobasso hanno battuto i pugni, presidiato il Consiglio regionale ed ottenuto anche “l’inottenibile” …….. Campobasso forse non sapeva bene cosa voleva o, peggio, non ha saputo farsi ascoltare.  Così adesso – prosegue la nota – deve subire che altri abbiano compiuto al suo posto scelte insensate e prive di motivazione, suggerite probabilmente anche da capricci e pressioni esterne al consiglio regionale”.
I consiglieri dell’opposizione sostengono, quindi, che il risultato è la creazione di 2 istituzioni scolastiche molto “forti”, il Comprensivo “Colozza” con 886 alunni  e il II Circolo Didattico con  932 alunni e di 2 istituzioni scolastiche sottodimensionate, l’Istituto Comprensivo “Montini” con 416 alunni e la Direzione Didattica I Circolo con 412 alunni, con,  in aggiunta, la cancellazione dell’identità storica di una scuola media cara alla città, la “Francesco D’Ovidio”, assorbita dalla Colozza. “A fronte di tutto ciò e prima che sia davvero troppo tardi – concludo i consiglieri di opposizione – è necessario che l’amministrazione comunale si mobiliti in tutte le modalità utili a rimediare alla passività dimostrata ed ai danni che provocherebbe l’attuazione di questo piano di dimensionamento, a cominciare dalla proposizione di un ricorso dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale. Sulla questione provvederemo, considerato che nessuno ha provveduto, a coinvolgere il Consiglio comunale”.

Condividi:
  • Facebook
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • TwitThis

Articoli correlati

Rispondi a

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>