Ittierre perde Just Cavalli, Petraroia chiede garanzie per i lavoratori
Dopo l’accordo tra lo stilista e Renzo Rossi, ordine del giorno del Consigliere regionale per impegnare la Giunta su un piano operativo
“Predisporre un piano operativo connesso al salvataggio dell’Ittierre e al rilancio della filiera tessile regionale entro sessanta giorni da portare in sessione congiunta delle Commissioni Consiliari Prima e Seconda che dovrà rispondere ai seguenti obiettivi: Verifica di correttivi ai criteri utilizzati nell’individuazione dei 570 dipendenti riassunti per situazioni accertate di soggetti penalizzati mono-reddito a parità di qualifica e competenze che sono rimasti ingiustamente estromessi. Verificare, inoltre, un programma di ricollocamento, reimpiego e reinserimento lavorativo per tutti i dipendenti non riassorbiti dalla nuova Ittierre S.p.A.; definizione di implementazioni inerenti il Piano di ripresa produttiva della nuova Ittierre con particolare riferimento agli aspetti industriali, finanziari, occupazionali e connesso al consolidamento del Progetto di rilancio aziendale; approntare uno schema di supporto alle piccole imprese, ditte individuali e cooperative tessili regionali per riavviare un rapporto produttivo tra la nuova Ittierre S.p.A. e tali aziende”.
(Roberto Cavalli e Renzo Rosso annunciano l’accordo)
Su questi punti Michele Petraroia vuole, con un ordine del giorno, impegnare il Consiglio regionale ad affrontare le emergenza che si è venuta a creare in seguito alla perdita del marchio Just Cavalli da parte della Ittierre. Infatti, come annunciato da tempo, lo stilista toscano Roberto cavalli ha deciso di sottoscrivere un accordo con la Staff Internazionale di Renzo Rosso che prevede, per i prossimi 10 anni, rinnovabili per altri cinque, la progettazione, la produzione e commercializzazione del marchio Just Cavalli. Una scelta che andrà ad incidere in modo consistente sul fatturato della Ittierre, acquisitata dal Gruppo Albisetti guidato da Antonio Bianchi, alla quale la Regione ha accordato una fideiussione di 12 milioni di euro, approvata dal Consigllio Regionale, per sostenerne il rilancio. In sostanza dopo la perdita di Just Cavalli Petraroia vuole che la Regione valuti il piano di salvataggio della Ittierre per garantire le prospettive occupazionali dei lavoratori ed anche delle piccole imprese dell’indotto, considerato anche il consistente impegno finanziario previsto con la fideiussione, Nell’ordine del giorno Petraroia chiama in causa anche la Commissione regionale attività produttive, impegnandola su due punti: “pianificare l’audizione del Dott. Antonio Bianchi per acquisire, a valle del completamento del subentro nella nuova Ittierre S.p.A., ogni informazione connessa al rilancio produttivo aziendale e alle ricadute progettuali positive sulle attività dei fasonisti, dei laboratori tessili artigiani e dell’intero indotto dell’abbigliamento del Molise; prevedere contatti costanti con FInMolise, l’Assessorato all’Industria, l’Assessorato al Lavoro e la proprietà privata della nuova Ittierre S.p.A., per seguire il rispetto degli impegni inseriti nelle intese ministeriali, nel documento istruttorio agli atti e della presente deliberazione consiliare con particolare riferimento agli obblighi occupazionali e produttivi”.

















