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Valente sull’Auditorium: “Il mostro è morto prima di nascere”

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Valente sull’Auditorium: “Il mostro è morto prima di nascere”

Melogli scarica sull’eventuale caduta del Governo il mancato completamente. L’architetto: “Mette le mani avanti”

“Se cade il Governo Berlusconi non arrivano più i soldi per completare l’Auditorium”. Questa è una delle ultime dichiarazioni del sindaco di Isernia in merito alla mega opera pubblica che, secondo le previsioni del primo cittadino, dovrebbe essere inaugurata a ottobre, cioè nel pieno della campagna elettorale per le regionali, che vedrà lo stesso sindaco candidato. Attraverso una nota inviata alla stampa, Melogli ha annunciato di avere spedito una lettera al Presidente della Repubblica, per chiederne la presenza all’inaugurazione. Tuttavia nell’occasione Melogli ha dimenticato di ricordare che già esiste il programma degli eventi per le celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. Quell’elenco è stato presentato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Letta, e non prevede la presenza del Capo dello Stato nel capoluogo pentro per l’inaugurazione dell’Auditorium. Forse Melogli avrà pensato: “Chi mai andrà a vedere che Isernia non è nella lista degli eventi in cui ci sarà il Presidente Napolitano?”. Secondo l’architetto Franco Valente il sindaco del capoluogo pentro ha semplicemente voluto mettere le mani avanti, scaricando sull’eventuale caduta del Governo il mancato completamento. A dire di Franco Valente “il mostro”, cioè il mega Auditorium, non verrà completato, a prescindere dalla vita del Governo presieduto da Papi-Bunga Bunga.

audtorium2011_i.jpg  (Il cantiere dell’Auditorium di Isernia)

“Il mostro è morto prima di nascere e per seppellirlo ci vorranno decine di milioni di euro – scrive Franco Valente nel suo blog -  Ecco la situazione dei lavori al 3 febbraio 2011. Per contratto i lavori devono essere finiti, collaudati e consegnati esattamente fra un mese! Come si legge dal cartello i lavori sono stati consegnati il 14 novembre 2008 e i giorni utili per portare l’opera compiuta sono stati fissati in 600 giorni. Detratti i sabati, le domeniche e i giorni festivi, l’opera deve essere terminata entro il 29 marzo 2011. Mancano 50 giorni, ma soprattutto mancano 40 milioni di euro per completarlo! Adesso il sindaco Melogli comincia a metter le mani avanti (Se cade il Governo l’Auditorio non si potrà completare!).  Credo che facciano bene ad essere terrorizzati dalla paura per questo colossale imbroglio che ho annunciato da due anni. A questo punto – prosegue Franco Valente -  con la certezza scientifica che l’Auditorium non sarà pronto per le celebrazioni del 150° anniversario della cosiddetta Unità d’Italia e con la consapevolezza che questo è un ignobile monumento al danno erariale impunito, ci prepariamo a piangere ancora una volta per l’Unità d’Italia!

ultimazione_i.jpg  (La data di consegna scritta sul cartello del cantiere)

Aspettiamo con ansia il Presidente della Repubblica che fra cinquanta giorni verrà a tagliare il nastro per assistere al primo concerto isernino. Mi farebbe piacere conoscere il nome di una sola persona al mondo che sia disposta a credere che questo mostro sarà pronto entro 50 giorni da oggi! Lunga vita alla cricca nazionale che ha colpito ancora mentre Isernia ne pagherà le conseguenze per decine di anni!Ricordatevi – conclude Franco Valente – che Responsabile unico del procedimento dell’Auditorium di Isernia è stato Fabio De Santis. Coordinatore della Direzione dei Lavori è stato Mauro Della Giovanpaola”.

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  1. …il simbolo del fallimento di questa amministrazione che ha devastato e continua nell’opera di devastazione del territorio…

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