Bojano. Sagrato della Cattedrale, il Circolo Sel boccia i lavori
Ribadita la richiesta d’intervento della Soprintendenza e della Regione. “Danni al commercio, al turismo e all’ambiente”
“I lavori per il sagrato dell’antica cattedrale di Bojano sono incompleta disarmonia con il contesto storico, architettonico e culturale circostante”. Il circolo di Sinistra Ecologia e Libertà “Enrico Berlinguer” di Bojano ha tenuto una conferenza stampa per puntualizzare la propria posizione in merito ai lavori del Comune, confermando la richiesta di intervento da parte della Soprintendenza per i beni culturali e della Regione Molise. Secondo il Circolo Sel a causa della chiusura al traffico di quello che comunque doveva essere, in accordo con il progetto approvato, un tratto transitabile, le attività commerciali retrostanti la cattedrale hanno subito un notevolissimo disagio, sia in termini di afflusso dei clienti, sia per quanto riguarda la gestione ordinaria del carico/scarico merci. “La chiusura del sagrato al traffico ha notevolmente incrementato la circolazione veicolare nel Corso Umberto I°, uno dei tratti più importanti della Bojano storica – afferma il Circolo Sel – .Come sarà possibile, in questo modo, prevedere la tanto decantata rinascita della Bojano antica, per ottenerne vantaggi a livello di promozione turistica del territorio? E quindi, inevitabilmente, come sarà fattibile una rinascita della zona anche dal punto di vista commerciale, magari ponendo l’accento su determinate tipologie di vendita (artigianato, prodotti locali, tipicità varie)?”. Sempre a dire del Circolo di Sinistra Ecologia e Libertà non è stato affrontato, prima di predisporre la chiusura al traffico, il problema dell’inquinamento da polveri sottili che potrebbe drasticamente aumentare, proporzionalmente con l’aumento della circolazione, nella zona di Corso Umberto I°. “Già in un’indagine Arpam del 2008 risultavano 3 sforamenti (in sole tre settimane, quando il limite imposto dalla legge è di 35/anno) dei valori di polveri sottili (PM10) in quella zona – hanno sottolineato i dirigenti del Circolo Sel – che facevano pensare che un minimo di attenzione doveva essere riservata anche a questo aspetto”. Senza volere creare allarmismo, il Circolo Sel di Bojano chiede di conoscere “quanto inciderà l’aumento del traffico veicolare, sommato ad altre emissioni come il riscaldamento da biomasse, sulla qualità dell’aria della zona?”.

















