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Berlusconi “caccia” l’Udc da tutte le giunte del centrodestra

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L’ordine è arrivato anche nel Molise. Assessori in fuga dal partito di Casini per mantenere la poltrona

Il Caimano ha detto basta. L’ordine sta per arrivare ai vertici locali del Pdl: “Fuori l’Udc da tutte le amministrazioni governate dal centrodestra”. Sull’orlo di una crisi nervi per l’inchiesta della Procura di Milano sul caso Papi-Bunga Bunga, il Presidente del Consiglio dei Ministri mostra i muscoli e chiude il dialogo con l’Udc, stanco degli attacchi che gli arrivano dal Terzo Polo e soprattutto dalla ripetuta indisponibilità di Casini a piegarsi e tornare a casa per sostenere il Governo, alla vigilia dei nuovi blitz sulle intercettazioni e per bloccare il processo nel capoluogo Lombardo. In alcune regioni italiane, come la Campania, l’ordine di Berlusconi rischia di fare saltare le giunte. Per questo motivo il Pdl è attualmente impegnato a rintracciare il maggior numero di assessori, consiglieri e Presidenti dell’Udc. Esistono veri e proprie liste. Nel Molise i giochi sono in parte già fatti. Voci sempre più attendibili danno l’assessore regionale Velardi e l’assessore provinciale di Isernia Mimmo Izzi, pronti a trasferirsi nella Nuova Dc o addirittura in Progetto Molise. Mossa indispensabile per mantenere l’incarico, visto l’ordine del Gran Capo. L’Udc diventerebbe, quindi, un guscio vuoto da riempire rapidamente con nuovi gruppi dirigenti. In tal senso sarà determinante la visita di Casini, prevista nel Molise, probabilmente, entro febbraio. Intanto nel centrodestra continua la fibrillazione di Futuro e Libertà, sempre più spinta da Roma fuori dall’alleanza di centrodestra. Insomma, un Terzo Polo autonomo o addirittura alleato con il centrosinistra di Ruta, non è più una prospettiva remota. Anche per questa ragione Iorio cerca di coprirsi elettoralmente al centro, dialogando con l’Adc, dopo avere stretto un nuovo patto con Patriciello, un tempo molto critico nei confronti delle scelte di governo Regionale e ora, invece, particolarmente silenzioso. Tuttavia all’Adc non basta l’assessorato a Pietracupa. Il Partito ha chiesto di entrare negli esecutivi di tutte le amministrazioni governate dal centrodestra. Ad iniziare dal Comune di Venafro, capitale patricelliana, passando per Isernia (provincia e Comune), fino ad arrivare al Basso Molise.

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  1. …semplice, per conservare il posto è necessario un piccolo sposamento, quindi niente salto che è più faticoso; quanto è bella la poltrona….

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