Bike-sharing, approvato il progetto del Comune di Isernia
Via libera del Ministero dell’Ambiente. L’assessore Sassi: “E’ prevista la realizzazione di piste ciclabili dotate di controllo webcam”
Il Ministero dell’Ambiente ha approvato il progetto di bike-sharing presentato nello scorso mese di ottobre dal Comune di Isernia. In arrivo circa 400.000 euro per trasformare Isernia in una città più moderna e più attenta alle tematiche del verde, dell’ecologia e dell’energia pulita. Ad annunciare la notizia giunta da Roma è Piero Sassi, l’assessore al Bilancio del Comune di Isernia, promotore dell’iniziativa. “Nello scorso mese di ottobre, la partecipazione al bando di bike-sharing è stata per l’intera Giunta Comunale una vera sfida, non solo per tastare la capacità dell’Ente di partecipare e farsi finanziare progetti ambiziosi da Enti Statali e Comunitari, ma anche per disegnare un nuovo volto per la nostra Città – ha dichiarato Sassi - Oggi possiamo dire che questa sfida è stata vinta. Siamo riusciti, a fronte di 314 progetti presentati da realtà ben più grandi (anche nel senso politico), a classificarci 49esimi, ricevendo un contributo di 367.730,49 euro. Con i tempi che corrono – sottolinea il promotore dell’iniziativa – avere una buona capacità di programmazione e, in particolare, saper cogliere e sfruttare al meglio le possibilità che Ministeri e Comunità Europea ci offrono rappresenta per davvero l’unica possibilità per intervenire in maniera strutturale sulla nostra Città”. Sassi sottolinea l’importanza dell’iniziativa anche dal punto di vista culturale. “La sfida vinta con il bike-sharing ha diverse sfaccettature – afferma l’assessore – Il progetto prevede la realizzazione di piste ciclabili dotate di controllo webcam, fornitura di biciclette a pedalata assistita con installazione, in diversi punti della Città, di parcheggi e colonnine elettroniche per la ricarica di biciclette, installazione di pensiline di attesa dei bus urbani con pannelli fotovoltaici, sistema di monitoraggio per la gestione in remoto delle bici. Un cittadino, uno studente della nostra Università potrà, ad esempio, prendere una bici a pedalata assistita nei pressi della stazione, andare alla sede universitaria di Pesche piuttosto che in quella del centro storico e lasciare qui la bici. Un mezzo di trasporto alternativo per tutti i cittadini, che potranno così facilmente spostarsi all’interno della nostra Città, facendo tra l’altro anche movimento fisico. Il tutto sarà reso possibile dall’utilizzo di energia pulita e a costo zero per le casse comunali. Appronteremo nelle prossime settimane – continua Sassi – una campagna di comunicazione, tra l’altro finanziata nell’ambito del progetto, per divulgare a tutta la cittadinanza la bontà e le finalità del bike-sharing, i modi di utilizzo, i percorsi. Ci sarà un’apposita campagna di comunicazione diretta ai turisti e a chi ad Isernia viene per motivi di lavoro o studio. Stiamo valutando anche l’opportunità di aprire uno sportello fisico che rilascerà tutte le possibili informazioni, magari fungendo anche da presidio turistico cittadino. È certo, invece, che nel sito istituzionale del Comune verrà inserito un apposito link riguardante le modalità per accedere al servizio di bike-sharing. Ci rendiamo conto – conclude l’Assessore Sassi – che oggigiorno ai cittadini quello che realmente interessa è una pluralità di servizi efficienti, davvero funzionanti e funzionali alle esigenze della comunità. Ciò è, secondo noi, la modalità per elevare la qualità della vita nella nostra Città. Come Giunta Comunale, stiamo lavorando in questa direzione: il bike-sharing, ma anche la sicurezza delle nostre scuole, degli asili, il piano dei trasporti sono alcuni degli interventi che vanno in questa direzione”.


















Sono nove anni che amministrazione questa Città, ora se ne escono con il Bike Sharing invece di pensare che le strade sono dissestate, non c’è un progetto serio di lavori pubblici della città. Qualcuno di loro si sveglia la mattina, si fa un giro su internet e fa finta che gli è venuta un’idea geniale.