Milleproroghe, “Qualcuno ha deciso di annientare il Molise?”
Giulia D’Ambrosio, presidente di Commercioattivo, chiede al Consiglio regionale di approvare la mozione per salvare le imprese
Anche Commercioattivo boccia il decreto Milleproroghe voluto dal Governo che rimanda all’aumento delle tasse da parte della Regione la possibilità di reperire i fondi per i terremotati e gli alluvionati del Masso Molise. Giulia D’Ambrosio, presidente di Commercioattivo, ricorda che il Milleproroga ha annullato 100 milioni di euro di crediti d’imposta maturati a livello nazionale, da artigiani, commercianti, piccole imprese. “Al Molise sarà riservato l’aumento delle tasse sulla benzina, ed il mancato riconoscimento dei danni che la regione ha subìto attraverso le calamità naturali (alluvioni,terremoto) ed il quadro è completo, per affossare definitivamente la nostra economia – afferma D’Ambrosio - Qualcuno ha deciso di annientare il Molise? Noi non ci stiamo e ci aspettiamo dalla politica tutta, estremo impegno e responsabilità. L’economia regionale non ha un colore specifico, ha solo il colore della sussidiarietà che non può e non deve essere una parola vuota. Né può continuare a privilegiare pochi a danno di molti. La nostra fragilità ci rende attaccabili, deboli – prosegue il presidente di Commercioattivo – Proprio ora bisognerà sfoggiare tutto l’orgoglio molisano che ci resta ed amare noi stessi prima di aprire le porte al primo che passa, afferra e se ne va lasciandoci nudi e senza meta. Al di là delle ingiustizie del Governo centrale , il male più grande che serpeggia tra noi è la perdita della speranza. Il male è nella mancanza di ascolto e nelle risposte che i molisani rassegnati non riceveranno mai”. D’Ambrosio chiede al Consiglio regionale di approvare la mozione urgente di contrarietà al Milleproroghe. “L’incertezza economica e l’ansia di ogni cittadino molisano frena ogni ipotesi di sviluppo e costringe ad abbandonare il territorio con la conseguente e grave perdita di popolazione in età attiva – prosegue ancora D’Ambrosio – Noi ci sentiamo, come piccole imprese, dentro il cuore di tutto il Molise, là dove affondano le nostre radici. Ogni celebrazione del 150esimo della unità d’Italia – conclude il presidente di Commercioattivo – sarà vuota, se ciascun amministratore non metterà da parte se stesso a beneficio della comunità molisana”.


















Il vero annientatore della Regione Molise è chi lo ha amministrato per quasi 10 anni, sperperando a manca ed a dritta denaro che il loro governo amico aveva finanziato.