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Trasporto pubblico, la legge D’Alete per aiutare i portatori di handicap

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Il capogruppo del Pd in Consiglio regionale presenta l’iniziativa legislativa finalizzata allla piena integrazione sociale

Una legge regionale che riconosca ai portatori di handicap il diritto alla piena integrazione sociale attraverso un servizio essenziale: il trasporto pubblico. Questo è il cuore dell’iniziativa del capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Pardo Antonio D’Alete, che mercoledì 9 marzo 2011, alle ore 16,30, nell’aula di palazzo Moffa  a Campobasso presenterà la proposta di legge regionale “Istituzione della tessera personale di libera circolazione”. All’incontro parteciperanno anche i rappresentanti della Fand, Federazione delle associazioni impegnate nella difesa dei diritti dei cittadini diversamente abili, che ha contribuito all’elaborazione della norma, insieme ai rappresentanti delle associazioni di categoria. “Sentiamo il bisogno – ha rimarcato D’Alete durante gli incontri – di nuove regole che definiscano, una volta per tutte, beneficiari e modalità di erogazione delle tessere”. Una norma specifica così come suggerita dal Presidente Iorio durante la discussione in merito alla finanziaria regionale 2011, prendendo spunto da un emendamento presentato proprio dal consigliere D’Alete. L’appello per chiedere alla Giunta di correggere la rotta venne lanciato dal capogruppo Pd già all’indomani dell’approvazione della legge regionale per la razionalizzazione della spesa pubblica, votata dal centrodestra nell’agosto 2010. Infatti con la legge n°16/10 la Regione Molise ha apportato variazioni sostanziali alla normativa regionale in materia di trasporto pubblico. In particolare D’Alete sottolineò che erano state intaccate  le garanzie previste dalla L.R. n°19 del 1984 (già modificata con L.R. n°26 del 2003) che sancisce e regolamenta il diritto alla libera circolazione sui mezzi pubblici dei cittadini diversamente abili, invalidi, non vedenti, reduci, ecc. Tra i beneficiari inoltre anche gli appartenenti alle forze di polizia, i militari delle forze armate e i funzionari addetti alla vigilanza dell’Assessorato regionale ai Trasporti. Oggi in Molise sono oltre 4000 le tessere gratuite in circolazione, ma solo un migliaio quelle in possesso delle categorie svantaggiate. Ciechi, sordi, invalidi civili e del lavoro, mutilati e grandi invalidi di guerra e per servizio, da gennaio 2011 sono costretti a pagare il 50% del costo del biglietto se possessori di una situazione ISEE tra i 7000 e i 10000 euro annui. “Pensare che in tempi di crisi si possa far cassa a discapito dei più fragili è inaccettabile – osserva D’Alete – Questa proposta di legge affronta e risolve una volta per tutte il problema, riordinando le competenze ed individuando i beneficiari. Certo, la spesa pubblica regionale deve essere riorganizzata e razionalizzata, ma la mannaia non può cadere su tutti indistintamente. Per questo dopo aver ascoltato le richieste e raccolto le proposte dei rappresentanti della Federazione delle Associazioni Nazionali dei Disabili – conclude il capogruppo del Pd – il prossimo passo sarà condividere insieme agli altri gruppi consiliari questo disegno di legge regionale in grado di ristabilire finalmente principi, diritti e regole certe”.

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