Campomarino lido nell’immondizia
Davide Ricucci, responsabile ambiente del Circolo Pd, torna a denunciare lo stato di degrado della zona turistica
Il Partito Democratico torna a segnalare lo stato di abbandono e la totale assenza di controlli in cui versa Campomarino Lido. Ad intervenire è Davide Ricucci, responsabile ambiente del Circolo Pd, il quale in una nota accompagnata da fotografie evidenzia alcune situazioni di degrado. “Come più volte evidenziato, se l’intento di Campomarino è quello di essere una paese a vocazione anche turistica, allora è necessario che il lido debba essere ospitale ed accogliente sempre – afferma Ricuci - mentre non possiamo che constatare come durante i periodi di calma invernale la zona diventi terra di conquista ed anche di abbandono, tralasciando per il momento le inchieste giornalistiche apparse recentemente e per le quali per evitiamo commenti di ogni genere”. Ricucci sottolinea che la raccolta differenziata stenta a partire e per le strade del lido ci sono ancora i vecchi cassonetti. “ La consegna di quelli da utilizzare con il nuovo sistema è ancora in alto mare – afferma il dirigente del Pd – Inoltre, risultano residenti diverse centinaia di famiglie che, di fatto, non ci vivono tutto l’anno e ci domandiamo come possa affrontarsi questa problematica per consegnare a tutti il kit per la differenziata, dando precedenza, però, a chi veramente abita al Lido”. Ricucci sostiene che il 9 marzo si è verificato un inizio di incendio a causa di un divano smaltito per strada. “Questo perché, purtroppo, l’inciviltà impera, aumentata anche a causa dagli arrivi incontrollati di vagabondi che registriamo anche solo passeggiando per le vie del lido – prosegue Ricucci – . Cosa succederà tra poco quando il lido si riempirà di turisti e vacanzieri? Come questa Amministrazione intende affrontare le tante problematiche inevitabili?”.
(Il degrado di Campomarino lido)
Il dirigente del Pd sollecita un controllo del territorio ed un maggior rispetto nei confronti di cittadini che abitano al lido. “Non devono essere considerati di serie B – afferma ancora Ricucci - E’ d’obbligo anche per prepararci alla prossima estate in modo funzionale e organizzato. È impensabile risolvere tutto nel giro di 15 giorni, ci ritroveremo come ogni giugno con le stesse problematiche da affrontare. Il tempo scorre, se pensiamo che sono già passati due anni da quando l’Amministrazione si è insediata, ma vediamo veramente pochi interventi concreti e quel poco è fatto anche in modo quantomeno anomalo”. Come responsabile ambiente del Circolo Pd di Campomarino Ricucci annuncia la massima vigilanza per “stare al fianco di chi vuole vedere questo nostro paese – conclude – vivo, florido e rispettoso dell’ambiente e del territorio ma, soprattutto, nella tutela dei cittadini stessi”.

















