Coromano attacca Fanelli: “Mutuo elettorale”
Il capogruppo del Pdl contesta la decisione del sindaco di accendere una richiesta di credito per completare il campo sportivo di Riccia
Secondo Michele Coromano, capogruppo del Pdl nel consiglio comunale di Riccia, il mutuo contratto dall’amministrazione guidata dal sindaco Fanelli per il completamento del campo sportivo del paese ha un forte sapore elettorale. “Una decisione alquanto sconcertante che deve destare nei riccesi preoccupazioni e molte perplessità sulla corretta e oculata gestione delle risorse pubbliche – sostiene Coromano – Il Sindaco di Riccia ha condotto una campagna elettorale, quella per le comunali del 2009, asserendo continuamente che l’amministrazione precedente, guidata da Enrico Fanelli, aveva acceso mutui in prossimità delle campagne elettorali. É quanto poi l’attuale maggioranza ha continuato a sostenere, per giustificare l’assenza di risorse e il mancato rispetto degli impegni assunti durante la campagna elettorale nei confronti del cittadino riccese. Bene, oggi, il Sindaco di Riccia è anche candidato Presidente per le prossime elezioni provinciali: a chi non viene il dubbio che la decisione di accendere il mutuo sia stata adottata solo per motivi elettorali? – afferma il capogruppo del Pdl – Qui però ci sarebbe una forte aggravante rispetto alle ragioni che, a dire del Sindaco, avrebbero spinto la precedente amministrazione ad accendere i mutui: il sindaco Micaela Fanelli intende contrarre il mutuo, nonostante vi sia una chiara e univoca promessa di finanziamento regionale che dovrebbe concretizzarsi nell’erogazione in favore del Comune di Riccia dell’importo necessario al completamento del campo. E’ questo l’impegno ufficialmente e formalmente assunto dal governo regionale”. Coromano giudica sbalorditivo “che il Sindaco di Riccia, oggi candidato Presidente alle elezioni provinciali, anziché fare in modo che il finanziamento regionale venga materialmente erogato, addirittura rinunci allo stesso per accendere un mutuo, che graverà unicamente sulle casse comunali e quindi sui cittadini riccesi”. Tutti ciò, sempre a dire di Coromano, perché il finanziamento della Regione non sarebbe spendibile in termini elettorali dal Sindaco essendosi collocato nel centrosinistra. “Ma è del pari evidente – prosegue Coromano – che i problemi sorti nei rapporti politici tra il Sindaco di Riccia e il governo regionale non possono essere risolti facendo gravare sui cittadini riccesi l’intero ammontare del mutuo, pari cioè a oltre 300.000 euro, che si aggiungerebbe, peraltro, all’importo di 350.000 euro per la rinegoziazione dei mutui già accesi, fatta qualche mese fa dalla amministrazione comunale, che pure graverà sui riccesi. Ci sembra una decisione assurda, incompatibile con la corretta e oculata gestione delle risorse pubbliche e che il Sindaco – conclude il capogruppo Pdl – non avrebbe dovuto mai assumere. Siamo tuttavia convinti che saprà tornare sui suoi passi”.


















I 12 milioni messi a disposizione della regione per le calamità cosa sono se non spot elettorali;
Start up: revisto un impatto occupazionale di 660 lavoratori, con una grossa percentuale riguardante i giovani, cosa è se non uno spot elettorale; …o forse avete l’esclusiva, se così è potevate dircelo….