Ottaviano nell’Udc, centrosinistra sempre più diviso
Giornata politica piena di colpi di scena. Il Pdci sceglie di sostenere Fanelli. Di Pietro va avanti con Nagni
4 aprile 2011. La giornata politica molisana si è caratterizzata da due eventi: il passaggio ufficiale di Nicandro Ottaviano nell’Udc e la spaccatura sempre più evidente nel centrosinistra, in vista delle elezioni provinciali di Campobasso.
Ottaviano nell’Udc
Nicandro Ottaviano ha incontrato la stampa, affiancato dall’Assessore Velardi, per annunciare il passaggio nell’Udc. Tutto ampiamente previsto. Ottaviano ha spiegato che il rapporto con l’onorevole Antonio Di Pietro si era ormai logorato e quindi la scelta di abbandonare l’Idv era inevitabile, così come quella di aderire all’Udc. Ora, però, l’ingresso di Ottaviano complica terribilmente la vita all’assessore provinciale Domenico Izzi che in vista delle regionali si trova in casa un temibile concorrente.
Il fronte Fanelli resta compatto e Di Pietro scende in campo per Nagni
Sul fronte del centrosinistra si registra quella che pare essere l’insanabile spaccatura tra l’Italia dei Valori e gli altri partiti della coalizione. In pratica l’onorevole Di Pietro ha aperto la campagna elettorale per sostenere il candidato dell’Italia dei Valori, Pierpaolo Nagni, alla Presidenza della Provincia di Campobasso ed ha fatto intendere che ad un eventuale secondo turno, l’Idv non si collegherà ad altri candidati e non fornirà una indicazione di voto, mantenendo la propria autonomia. Tutta verificare è la posizione degli autoconvocati e di Rifondazione comunista che, a questo punto potrebbero decidere di correre da soli con un proprio candidato. Intanto Pd, Sel e Psi confermano il sostegno alla Fanelli e raccolgono l’adesione anche del Pdci. “Siamo compatti – ha dichiarato Danilo Leva, segretario regionale del Pd – i partiti democraticamente hanno discusso e deciso qui, in Molise, scegliendo Micaela Fanelli. E ci andiamo convincendo ogni giorno di più della scelta registrando il successo fra la gente, a dispetto delle calunnie e delle diffamazioni con cui si cerca di colpirne l’immagine”. I segretari di Pd, Sel e Psi, (Leva, Natalini Miniscalco) sottolineano le spaccature della destra, in particolare le forti rotture nell’Udc, la presa di posizione contraria del terzo polo, l’indisponibilità di Campopiano e del suo partito a sostenere la candidatura di De Matteis. Pd, Sel e Psi hanno lanciato un appello all’unità a tutte le forze politiche del centrosinistra, invitandole a convergere tutte verso il sostegno a Fanelli.
I Comunisti Italiani si schierano con Pd, Sel e Psi
Appello pienamente raccolto dal Pdci che in una nota inviata alla stampa annuncia l’intenzione di convergere sulla candidatura di Fanelli. “Ancora una volta i Comunisti italiani hanno percorso tutte le strade dell’unità per evitare che, dopo Campobasso e Termoli, anche la provincia sia facile preda degli uomini di Michele Iorio – ha dichirato Gianni Montesano, segretario regionale dei Comunisti Italiani - Siamo stati sin dall’inizio al tavolo del centrosinistra ed abbiamo cercato a lungo, con il dialogo a tutto campo, le strade possibili per ricomporre uno scenario unitario. Ci sembra naturale, per noi, convergere sulla candidatura di Michela Fanelli, espressione di una coalizione che si va sempre più allargando. Non siamo disponibili a percorsi isolazionisti o minoritari, al contrario siamo convinti che vi sia la necessità di rafforzare ed ricomporre l’unità del centrosinistra. I Comunisti italiani – prosegue Montesano – intendono portare il proprio contributo di idee, identità e proposte di programma all’interno di una prospettiva politica in grado di dare battaglia fino in fondo con il centrodestra e di vincere la sfida. Recepiamo l’invito dei segretari di PD, Sel e Psi con cui abbiamo a lungo lavorato. Abbiamo trovato ampia disponibilità sulle nostre proposte relative ai temi del lavoro e della scuola pubblica, sul diritto allo studio e sui giovani così come sui temi del territorio e dei beni comuni, sempre nell’ambito delle competenze della Provincia. La nostra è una decisione presa dopo un confronto aperto e franco con Rifondazione comunista, di cui rispetteremo le scelte qualunque esse siano; il progetto politico della Federazione della sinistra – conclude Montesano – prosegue anche se per le elezioni provinciali si percorrono, legittimamente, strade diverse”.


















…Ottaviano Augusto Primo Imperatore del’Impero Romano è noto a chi conosce un pò di storia, ma Ottaviano di Venafro, chi è costui?