Nunzia Lattanzio abbandona l’Udc
“Prendo le distanze dal Commissario Udc Luigi Velardi e dal Coordinatore Regionale Domenico Izzi”
Nunzia Lattanzio abbandona l’Udc rivolgendo forti critiche alla gestione commissariale del Partito da parte di Luigi Velardi e Domenico Izzi, sempre più allineati sulle posizioni del centrodestra. Lattanzio lascia l’incarico di Consigliere Nazionale e Responsabile Regionale del Dipartimento di Pari Opportunità del Molise dell’Udc. “Dopo aver condiviso pienamente, per circa cinque lunghi anni, la linea di Partito, supportato importanti e propositive azioni di intervento del Gruppo Dirigente Nazionale, sia nella Terra in cui vivo che in quella pugliese di origine, avverto oggi l’esigenza di dare corso a un profondo rivolgimento politico – afferma Lattanzio – L’infanzia e la fanciullezza, trascorse nel centro della Murgia, segnate dalla straordinaria azione politica di Aldo Moro e connotate dall’influenza della più alta Tradizione democratico-cristiana, mi suggeriscono l’oculata prelazione. Ritengo sia opportuno, ed ancor più necessario, prendere le distanze, nel territorio molisano, dal Commissario Udc Luigi Velardi e dal Coordinatore Regionale Domenico Izzi – afferma ancora Lattanzio – promotori di un’azione politica definita dagli stessi ‘naturale, onesta, coerente e di grande progettualità’. E’ grazie ai contenuti elevati dei loro programmi e delle loro idee che mi vedo costretta a dichiarare pubblicamente la mia autonomia ideologica per dare corso ad un’attenta riflessione pragmatica. L’addio all’Udc del Consigliere Regionale Luigi Pardo Terzano, esponente storico che come me aveva nel passato affiancato e sostenuto l’Eurodeputato Onorevole Aldo Patriciello e concorso in tal guisa alla più ampia affermazione delle linee di indirizzo di Partito nel Molise, rafforza la mia decisione”. Infine Lattanzio rivolge un particolare ringraziamento al leader nazionale Pier Ferdinando Casini, al Segretario Politico Lorenzo Cesa, agli amici membri del Direttivo nazionale o appartenenti ed operanti in altre Regioni d’Italia. “Ringrazio infine, pubblicamente, – conclude Lattanzio – colui che nel Molise ispirò la mia scelta nel lontano 2005, lasciandomi giustamente intendere che la Politica è impegno, lavoro duro, dedizione, generosità e, spesso, anche rinuncia sofferta”.


















Izzi – Velardi, prendi due e paghi uno….
BRAVA NUNZIA!