Seguici:

Voto di scambio, l’allarme dei Partiti che sostengono Fanelli

1 Commento

“Vigiliamo sulla compilazione delle liste di De Mattesi”. Appello a Idv e autoconvocati affinché condividano la denunzia pubblica

“Si corre il rischio concreto che nella compilazione delle liste a sostegno della candidatura di Rosario De Matteis si ravvisino ipotesi che possono alterare e dunque inquinare il diritto di elettorato attivo e passivo dei cittadini della Provincia di Campobasso e quello di tutti i cittadini ad una competizione libera e non condizionata da altri fattori, che al di là della eventuale rilevanza penale, ricordano molto da vicino fattispecie riconducibili al voto di scambio”. La denuncia arriva attraverso una nota inviata alla stampa dai segretari di Pd (Danilo Leva), Sel (Mauro Natalini), Psi (Marcello Miniscalco), Pdci (Gianni Montesano) e Costruire Democrazia (Massimo Romano), ovvero i cinque Partiti del centrosinistra che sostengono la candidatura di Micaela Fanelli alla presidenza della Provincia di Campobasso. “Anche in passato abbiamo segnalato la prassi deteriore, ancorché ormai consolidata, che l’incarico di stilare le liste dei partiti di centrodestra vengano puntualmente assegnate a soggetti titolari di rilevanti responsabilità ed incarichi pubblici, nonché titolari di veri e propri poteri di gestione di ingenti somme di denaro pubblico nei diversi settori dell’amministrazione pubblica, siano essi assessori regionali, siano essi presidenti e commissari di enti e società regionali – prosegue la nota dei segretari dei cinque Partiti – E’ solo il caso di ricordare che il segretario provinciale del PdL è commissario straordinario dello Iacp, il segretario regionale di Molise Civile è il Presidente di Molise Acque, il responsabile di Progetto Molise è il responsabile dell’ufficio prevenzione della Regione, lista quest’ultima a cui sembrerebbe contribuire anche il sub commissario alla ricostruzione post sisma, per non parlare dell’Udc, il cui segretario regionale è presidente della Fin Molise, ovvero di Democrazia popolare che è il direttore generale della stessa finanziaria regionale. Nulla di strano, se non fosse che da indiscrezioni risulta che numerosi dei candidati delle predette liste siano soggetti direttamente o indirettamente riconducibili agli enti – pubblici, non certo privati e men che meno partitici!!!- di cui gli stessi referenti politici sono titolari per effetto di nomine ed incarichi conferiti fiduciariamente dal Presidente della Regione”. Al di là della eventuale responsabilità penale, a dire dei segretari di Pd, Sel, Psi, Pdci e Costruire Democrazia resta il problema politico. “Se, ad esempio, fosse candidato un componente del CdA della Fin Molise, e magari proprio nella lista il cui responsabile è proprio il direttore generale, si porrebbe il tema della inopportunità oppure no? – chiedono nella nota inviata alla stampa – Se tra i candidati della lista capeggiata dal commissario Iacp ci fossero soggetti titolari di incarichi pubblici conferiti proprio dallo stesso soggetto, ovvero ai quali è previsto come imminente un rinnovo di contratto, si porrebbe un problema di opportunità oppure no? Si tratta di esempio paradigmatici di una impropria commistione tra ruoli e denari pubblici e incarichi, pur legittimi, partitici, per definizione privati, in grado di alterare e condizionare il libero esercizio del diritto di elettorato attivo e passivo”. Infone i segretari dei Partiti che sostengono Fanelli invitano Ide e auto convocati a condividere la denunzia pubblica, “al fine di consentire ai cittadini molisani – termina la nota – di rivendicare il diritto ad essere cittadini e non sudditi”.

Condividi:
  • Facebook
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • TwitThis

Articoli correlati

  1. Gli ex democristiani tutti riciclati nella cosiddetta PDL, hanno sempre praticato il voto di scambio che nell’accezione popolare viene chiamata “politica clientelare”; l’acqua calda già è stata scoperta….

Rispondi a

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>