Trasporti e costi della politica, il richiamo di Petraroia
L’esponente del Pd chiede che la giunta rispetti le indicazioni del Consiglio regionale contenute nella delibera collegata alla finanziaria 2011
Tagliare i costi della politica e garantire il trasporto pubblico ai pendolari. Su questi punti si concentra il richiamo di Michele Petraroia, Consigliere regionale del Pd, indirizzato al Presidente Picciano affinché trasmetta agli Assessori ai Trasporti e al Bilancio la copia della delibera Consiliare numero 11 adottata all’unanimità quale collegato alla manovra finanziaria 2011 nella seduta del 18 gennaio scorso. In sostanza Petraroia richiama al rispetto della volontà espressa dal Consiglio Regionale. “Nel primo provvedimento è riportato l’obbligo di preservare le corse degli studenti, dei pendolari e delle fasce più deboli della popolazione che devono raggiungere i centri maggiori per motivi di salute o per evenienze di forza maggiore – afferma Petraroia – Quindi è opportuno aprire un confronto con i sindaci e con le rappresentanze dei lavoratori e degli studenti, per capire, comune per comune, quali tagli effettuare e quali collegamenti sopprimere. All’interno di un riordino in cui scompaiono 6 milioni di Km bisogna salvaguardare le fasce sociali costrette a muoversi per obbligo di cura, di lavoro e di studio. Nel secondo dispositivo della delibera Consiliare numero 11 – prosegue Petraroia -ci sono prescrizioni, vincoli e adempimenti in capo al Consiglio e alla Giunta Regionale per contenere i costi istituzionali eliminando e tagliando, trasferte, missioni, auto di rappresentanza, fitti inutili, compensi, segreterie, straordinari, consulenze, collaborazioni, incarichi e quant’altro sia riconducibile a spese non strettamente necessarie. Tra gli altri impegni contenuti nella delibera c’è l’obbligo in capo al Presidente della Prima Commissione a istruire la proposta di legge D’Alete-Leva-Petraroia-Romano sulla riduzione delle indennità ai consiglieri regionali protocollata dal marzo 2007 e mai messa all’ordine del giorno per discrezionalità della Presidenza della Commissione Bilancio”.
(Clicca qui per leggere la delibera regionale numero 11)

















