Fondo sanitario, 13milioni di euro in più al Molise
Il riparto fissa una quota per il 2011 di 571milioni. La proposta ministeriale era di 558. Soddisfatto Iorio
Il Molise avrà 13milioni di euro in più per il Fondo Sanitario. Questo è ciò che stato deciso a Roma al termine della Conferenza delle Regioni e della Conferenza Stato-Regioni nelle quali è stata raggiunta l’intesa per il riparto del Fondo Sanitario relativo all’anno 2011. Erano presenti il Presidente della Regione Michele Iorio e l’assessore regionale Gianfranco Vitagliano. Dunque, il Molise ha ottenuto 571 milioni, 13 in più rispetto alla proposta Ministeriale (che era di 558), e 12 in più rispetto all’anno precedente. “Per il Molise –ha commentato Iorio – il riparto è molto favorevole se si pensa che il Fondo Sanitario per tutte le regioni è aumentato, rispetto all’anno scorso, dello 0,8%, mentre per noi è aumentato del 2,32%. Tutto questo è estremamente importante perché rappresenta un’inversione di tendenza che vede riconosciuta al Molise la peculiarità delle proprie dimensione. Ciò da ragione, con l’assenso di tutti, compreso il Governo – ha aggiunto Iorio - di un deficit strutturale del Fondo destinato al Molise che, essendo negli anni passati sottostimato, ha comportato difficoltà nel raggiungere l’obiettivo del pareggio di bilancio.C’è poi da rimarcare –ha concluso il Presidente della Regione – l’alto valore del risultato politico raggiunto nell’impegno assunto dalla Conferenza, di elaborare ,entro i prossimi 4 mesi, e quindi in tempo utile per il riparto 2012, i nuovi criteri che terranno espressamente conto delle condizioni socio-economiche e delle dimensioni demografiche di ciascuna regione”. Secondo l’assessore Vitagliano si consolida nel settore della sanità il criterio difeso strenuamente dalla Regione di prevedere un necessario riequilibrio nell’attribuzione delle risorse per le regioni come il Molise che hanno grande difficoltà a raggiungere economie di scala, senza intaccare i diritti fondamentali dei cittadini. “Su questo criterio – ha concluso Vitagliano – abbiamo ottenuto il consenso di tutte le altre Regioni”.

















