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Svelato il terzo segreto di Ruta: Di Laura Frattura Presidente della Regione

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Il leader di Alternativ@ candida l’amico alla guida del Molise

Qualcuno parla “di incubo che si trasforma in realtà”. E’ uno dei commenti più benevoli che si raccolgono tra coloro che criticano senza limiti l’annuncio di Roberto Ruta, nel pieno di una difficile campagna elettorale per le provinciali di Campobasso che il centrosinistra, diviso e litigioso, può perdere al primo turno contro l’armata delle 14 liste che sostengono De Matteis. L’ex deputato del Pd, oggi portatore sano di Alternativ@, ha incontrato a Campobasso i giornalisti per svelare il segreto meno segreto di tutti:  Paolo Di Laura Frattura candidato alla presidenza della Regione per conto della coalizione di centrosinistra o di quello che si riuscirà a mettere insieme. Una scelta speciale per un momento speciale. Così Ruta ha motivato la proposta, precisando che comunque Di Laura Frattura dovrà passare attraverso le primarie. Il leader di Alternativ@ ha lasciato aperta la porta solo ad Antonio Di Pietro. Insomma, se il leader dell’Idv vuole scendere in campo per la Presidenza della Regione, allora c’è da discutere. Più furbo di una Volpe, in realtà Ruta prospetta un’alternativa che non è un’alternativa, essendo pienamente consapevole che Di Pietro non ha alcuna intenzione, per il momento, di candidarsi per la Presidenza della Regione Molise. Ma cosa cerca di fare Ruta proponendo Di Laura Frattura, rampollo, come lui, di una nota famiglia Democristiana? In sostanza tenta di organizzare intorno al Presidente di Uniocamere gli interessi forti di quella parte del sistema economico Molisano deluso da Iorio oppure escluso  dai grandi affari nell’era Ioriana. Vuole farlo partendo da Campobasso, sostituendo un potere forte ad un altro potere forte, ovvero il più classico Gattopardo: cambiare tutto per non cambiare nulla. Il problema vero è che fin qui il compagno di merende non è pervenuto ai molisani. Chi ha mai avuto il piacere di sentire le considerazioni dell’erede fratturiano sulle principali emergenze del Molise? Cosa pensa di sanità, occupazione, autonomia, federalismo, aree interne, perdita di servizi? Cosa pensa dei venticinque anni di governo della Regione da parte dell’Imperatore. Ci sembra che fin qui è rimasto ben bene coperto, tra l’amico Michele  e la promessa di investitura da parte dell’amico Roberto. Insomma, per Paolino sono tutti amici. Ora, però, dovrà uscire allo scoperto e, finalmente, sapremo cosa potrà dirci. Sperando che abbia qualcosa da dirci, evitando il classico doppiaggio cinematografico.

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