Seguici:

I malati di Sla hanno vinto

0 Commenti
I malati di Sla hanno vinto

Dopo la manifestazione di Roma il Ministero dell’Economia si è impegnato a sbloccare i 100 milioni da destinare alla ricerca e all’assistenza

La protesta dei malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla) e dei loro familiari del davanti al Ministero dell’Economia, organizzata dal “Comitato 16 Novembre” per chiedere a gran voce che venisse mantenuta la promessa fatta nel novembre del 2010 dal Governo di destinare 100 milioni di euro alla ricerca e all’assistenza per i malati Sla, si è conclusa positivamente. Una delegazione di manifestanti, tra cui due malati Sla, è stata ricevuta ed ha ottenuto un impegno concreto da parte del Ministero del Tesoro, che ha predisposto ed inviato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri un DPCM di urgenza che garantisce lo sblocco immediato dello stanziamento dei 100 milioni. La ragione che aveva spinto il ‘Comitato 16 Novembre’ a questa eclatante protesta è stata il mancato riscontro a due lettere inviate ai Ministri dell’Economia, della Salute e del Lavoro, in cui nella prima si richiedeva un incontro per poter mettere a punto un piano razionale per la gestione efficace ed efficiente del fondo messo a disposizione nel decreto mille-proroghe, mentre nella seconda si paventava il ricorso alla protesta.

malatisla1_i.jpg   malatisla2_i.jpg

(La manifestazione davanti al Ministero dell’Economia a Roma)

In rappresentanza del Molise ha partecipato alla protesta il Cavaliere Palmina Giannini, presidente del “Comitato Paolo Balestrazzi – Lotta alle malattie rare”, che ha portato con sé  uno stendardo che raffigura il marito, vista l’impossibilità a farlo partecipare di persona.“E’ stato un evento importante e significativo per tutti noi che facciamo parte di quei nuclei familiari che devono convivere con questa malattia – ha detto Giannini – Siamo ben oltre 5000 in tutta Italia che viviamo una situazione altamente destabilizzante dal punto di vista fisico, economico e psicologico, per la gravità della malattia, e se non veniamo adeguatamente supportati dalle istituzioni si fa fatica ad andare avanti. Abbiamo dovuto ricorrere ad una protesta visibile, forte, per farci riconoscere i nostri diritti. Per fortuna- ha aggiunti -  la nostra lotta per i diritti e la dignità delle persone ha vinto, ma continueremo a vigilare perché questa volta la promessa sia mantenuta fino in fondo!. Peccato constatare che, oltre a me, non ci fosse nessun altro rappresentante della nostra Regione. – ha concluso Giannini – Ma non è la prima volta, sperando, però, che sia l’ultima!”.

Condividi:
  • Facebook
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • TwitThis

Articoli correlati

Rispondi a

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>