Confesercenti: “No all’eolico selvaggio e alla turbogas di Venafro”
Netta presa di posizione del direttore regionale dell’associazione, Graziano D’Agostino
Un secco “no” all’eolico selvaggi e alla turbogas nella piana di Venafro viene espresso da Graziano D’Agostino, direttore regionale della Confesercenti del Molise. “Le energia rinnovabili rappresentano il nostro futuro, ma anche l’eolico deve trovare una giusta applicazione – afferma D’Agostino – Il giudizio è diffuso e condiviso, ma il punto è quello dei tempi e dei costi. Nei giorni scorsi i giudici del Tar hanno concesso la sospensiva del decreto ministeriale dell’Ambiente e Beniculturali, con il parere favorevole alla realizzazione del mega-impianto da 780 megawatt della società Molisenergy a Venafro, per conto del colosso svizzero Egl – ricorda D’Agostino – Il parere ministeriale avrebbe dato il via alla realizzazione di un progetto con conseguenze disastrose I giudici amministrativi hanno dunque concesso la sospensiva, perché sussiste il pericolo di pregiudizio irreparabile fino al giudizio. Anche la sentenza di merito, prevista per l’udienza del 9 novembre prossimo, potrebbe essere favorevole agli enti e alle associazioni che hanno firmato il ricorso patrocinato dall’avvocato Umberto Colalillo – dice ancora il direttore di Confesercenti – Una scommessa da vincere, con abbattimenti dei costi, con adeguati incentivi duraturi nel tempo e con forti semplificazioni delle procedure formali”. Secondo D’Agostino è il cammino che si deve percorrere se si vuole raggiungere l’obiettivo della riduzione delle emissioni di gas a effetto serra . “La necessità di cambiare marcia, sulle centrali turbogas, risulta evidente anche dalle recenti stime della Commissione Europe che prevede per il 2050 solo una riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra del 40 per cento – conclude D’Agostino - Le fonti rinnovabili potranno invece soddisfare ‘il 100 per cento dei bisogni energetici nel 2050 e l’impresa sarà realizzabile”.

















