Petraroia sulla sanità: “Si applichi la legge”
Il consigliere regionale del Pd: “Non bisogna gravare con più sub-commissari sul Fondo Sanitario Regionale”
Riceviamo e pubblichiamo
Da diversi mesi con note, interrogazioni parlamentari e sollecitazioni al Ministro dell’Economia, ho chiesto il rispetto dell’art. 2 comma 84 della legge n. 191 del 2009, che prevede in caso di persistenza del disavanzo sanitario di sostituire il Commissario Straordinario nelle regioni sottoposte a Piani di Rientro dal Deficit.
In Molise il disavanzo è continuamente aumentato come ha evidenziato la Corte dei Conti e come è stato accertato nei Tavoli Tecnici Ministeriali di Verifica. Le misure adottate sono state inefficaci, l’offerta del servizio è progressivamente diminuita a fronte di un innalzamento delle imposte che ha raggiunto i livelli massimi consentiti.
La chiusura del consuntivo 2010 vede ulteriori 98 milioni di euro di disavanzo strutturale che si sommerà all’ulteriore squilibrio contabile del primo quadrimestre 2011. A fronte di un dato contabile chiaramente negativo che persiste e cresce, il Consiglio dei Ministri, ha l’obbligo di applicare la legge 191/2009 e sostituire il Commissario ad Acta, On. Michele Iorio, con altra figura tecnica.
Ricordo che lo stesso Decreto Attuativo della legge delega sul Federalismo Fiscale, predisposto dal Ministro dell’Economia e attualmente all’esame della Commissione Bicamerale presieduta dall’On. Enrico La Loggia, prevede meccanismi premiali o punitivi per quei Sindaci, Presidenti di Provincia e Presidenti di Regioni che a fine legislatura arrivano con il dissesto dei conti pubblici.
Per queste ragioni trovo incomprensibile la nomina di un secondo Sub-Commissario alla Sanità in Molise. Non discuto la competenza del Dott. Mario Morlacco ma l’opportunità che su un Fondo Sanitario Regionale già insufficiente vada a pesare la spesa di un altro tecnico ministeriale che dovrà comunque raccordarsi al Commissario Delegato.
Non è moltiplicando i Sub-Commissari che si risolvono le questioni del disavanzo sanitario ma ponendo fine ad una gestione politica discrezionale che persiste e si accentua nei casi di poteri assoluti monocratici assegnati nelle mani dei Commissari / Presidenti.
Michele Petraroia- Consigliere regionale del Pd

















