Seguici:

Romano: “Regione alla bancarotta e Iorio utilizza i fondi delle calamità”

0 Commenti

Il consigliere elenca i soldi impiegati. “Centinaia di terremotati sono negli alloggi provvisori”

Il Consigliere regionale Massimo Romano avverte: “Tra la rassegnazione e l’esplosione di una sommossa popolare il confine è molto breve”. Parole riferite al modo in cui il Presidente della Regione, Michele Iorio, spende i soldi destinati alle calamità. A tal proposito Romano fa un elenco preciso: “3, 5 Milioni per evitare un pignoramento disposto dal Tar Molise su ricorso di ditte del trasporto pubblico locale; 150 mila euro per l’Ente parco regionale storico agricolo dell’olio di Venafro; 300 mila euro per finanziare contratti di formazione specialistica aggiuntiva (per chi?) nelle facoltà di medicina di Roma”.
A dire di Rmano il Governatore della Regione utilizza i fondi “residuali giacenti” sulla contabilità speciale dell’alluvione.
“Centinaia di cittadini terremotati sono ancora costretti negli alloggi provvisori e decine e decine di aziende agricole attendono il pagamento delle spettanze dovute per i danni dell’alluvione – afferma Romano – Ma con quei soldi Iorio ci paga altro. Che c’entra il Parco dell’olio di Venafro e i contratti di formazione in medicina con le emergenze post sisma e post alluvione? Proprio niente. Come non c’entravano nulla gli 8 Milioni per la nave Termoli jet e le altre storiacce ormai arcinote – prosegue il Consigliere regionale dell’opposizione – E soprattutto, perché pagare con i “fondi residui” delle calamità quanto dovuto dalle ditte del trasporto pubblico locale, nell’importo riconosciuto dal giudice amministrativo che ha dapprima annullato gli atti regionali e poi addirittura nominato un commissario ad acta che quantificasse l’importo dovuto?”
Romano sostiene, inoltre, che con la delibera numero 405 del 3 giugno 2011, la Giunta regionale ha trasferito 4,5 Milioni di euro di fondi residuali delle emergenze post sisma e post alluvione nel bilancio regionale. “ Invece di utilizzarli per ‘consentire la prosecuzione delle attività già poste in essere e per completare gli interventi già avviati’, come previsto dalla DGR 399/2010 – prosegue Romano – li spendono per interventi neppure lontanamente riconducibili alle calamità e addirittura per spese molto discutibili che hanno pure il coraggio di chiamare “altamente strategiche” per la collettività”. Secondo Romano il vero dramma è che i molisani sono ormai assuefatti all’idea che Iorio  fa quello che vuole senza che nessuno gli contesti nulla. “Ma – avverte il consigliere – tra la rassegnazione e l’esplosione di una sommossa popolare il confine è molto breve”.

Condividi:
  • Facebook
  • E-mail this story to a friend!
  • LinkedIn
  • Live
  • TwitThis

Articoli correlati

Rispondi a

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>