Zuccherificio, indagati Iorio e Vitagliano
Son finiti nel mirino della Procura della Repubblica di Campobasso con altre 9 persone. I reati ipotizzati: aggiotaggio, abuso e falso in bilancio.
Aggiotaggio, abuso e falso in bilancio. Sono alcune delle ipotesi di reato sulle quali lavora dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Campobasso, nell’ambito di un’indagine sulla vecchia gestione dello Zuccherificio di Termoli. Al momento sono undici le persone che si sono visti notficare l’avviso di garanzia e la proroga di tre mesi delle indagini. Oltre al Presidente della Giunta Regionale Michele Iorio e all’assessore Gianfranco Vitagliano, ci sono anche alcuni consiglieri dell’ex Cda, tra i quali l’imprenditore emiliano Tesi, il presidente dello Zuccherificio, Domenico Porfido, il sindaco di Petacciato Gabriele Lapalombara, (rappresentante del socio pubblico) e il revisore dei conti dell’azienda Franco D’Abate. La notizia è stata lanciata da primonumero.it. La Procura valuta una serie di documenti sequestrati dalla Guardia di Finanza che dimostrerebbero la diffusione di “notizie false e tendenziose” per fare crescere il valore reale delle azioni dello Zuccherificio, producendo, quindi, un profitto non dovuto.

















