Polizia Municipale, Trivisonno chiede di ripetere le prove del concorso
Continuano le polemiche e si annunciano iniziative giudiziarie per una vicenda piena di anomalie
Un mare di polemiche e proteste ha investito il concorso per l’assunzione di cinque unità lavorative presso il corpo di Polizia Municipale di Campobasso. Secondo alcuni partecipanti ci sono state, le presunte irregolarità. Le prove dovevano tenersi presso l’Hotel Centrum Palace, sede scelta all’improvvisa e comunicato attraverso una nota inviata alla stampa. Infatti Angelo Trivisonno sottolinea che il concorso si doveva svolgere il 16 Giugno alle ore 09 presso via Facchinetti, invece l’11 giugno tramite comunicato stampa la commissione ha deciso di spostarlo al Centrum Palace anticipando anche di un’ora l’orario di inizio. “Non era opportuno avvisare i partecipanti tramite telegramma? – afferma Trivisonno – Mi chiedo quanti non hanno partecipato non sapendo di tale spostamento? Tutto ciò, però, è superfluo in confronto a quello che è avvenuto alla prova. Gli organizzatori hanno fatto pervenire tutti gli iscritti alle ore 08, ma solo alle ore 10.30 sono iniziati i lavori, quando alcuni volontari hanno estratto la busta contente il test. L’organizzazione, però, aveva naturalmente solo una copia, quindi tutto da fotocopiare. Le fotocopie, però, sono state effettuate dai componenti della commissione fuori dall’aula del test. Mi chiedo – continua Trivisonno – per quale motivo non sono state effettuate nell’aula con la massima trasparenza e con la visibilità di tutti i candidati?”. Trivisonno sostiene che dalle ore 10.30, momento in cui è stata aperta la busta, i test sono stati dati ai partecipanti alle ore 11.45. “Questo incomprensibile ritardo ha urtato molti dei partecipanti che si sono sentiti imbarazzati, delusi e presi in giro – afferma ancora Trivisonno – Sentimenti che sono stati esposti anche alla commissione, insieme alle varie anomalie e alla non trasparenza messa in atto. A questo punto numerosi concorrenti in segno di protesta hanno abbandonato la sede d’esame, chiamando in causa varie emittenti televisive e denunciando tutto alle forze dell’ordine. Detto ciò la commissione, cieca di tutto quello che è accaduto, ha tranquillamente fatto proseguire i lavori”. Pertanto Trivisonno chiede alla commissione, al presidente della commissione e a tutta l’amministrazione comunale che il concorso venga annullato e venga rieseguito per garantire la massima trasparenza a tutti. “Perché non si è mai vista una situazione del genere in nessun territorio d’Italia – prosegue – Credo nel merito e nella trasparenza, per non infangare l’amministrazione comunale mi auguro che l’invito a ripetere il concorso venga accolto e si proceda con meriti di trasparenza e di serietà della commissione ad una nuova selezione. Se tutto questo non dovesse accadere sono pronto ad andare avanti con metodi giudiziari”. Infine Trivisonno si appella alla cittadinanza di Campobasso “che deve sapere cosa succede all’interno di questa amministrazione – conclude – e deve prendere atto in confronto alle situazioni che non sono corrette, avendo una risposta adeguata anche alla non trasparenza di questo concorso pubblico”.

















