Eolico selvaggio. La Procura di Isernia denuncia 12 persone
Operazione “Via col vento” con la Forestale. Scoperte 46 antenne per realizzare i parchi. Impianti senza autorizzazioni
Dodici persone denunciate e tre amministratori comunali segnalati Corte dei conti perché responsabili per di un presunto danno erariale. Questi i numeri dell’operazione “Via col vento”, coordinata dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Isernia, che ha portato il Corpo Forestale ad eseguire una vasta indagine sul posizionamento nei pressi di molti Comuni delle Antenne impiegate per misurare la velocità del vento, preambolo per l’istallazione delle pale eoliche. Antenne collocate, secondo la Procura e la Forestale, senza le necessarie autorizzazioni. Le indagini hanno portato al sequestro preventivo di cinque impianti. Nel corso della conferenza stampa tenuta dal Capo della Procura di Isernia, Paolo Albano, sono stati resi noti anche altri numeri dell’operazione. In pratica secondo Procura e Forestale delle 46 Antenne controllate solo 17 erano in regola. Tutte le altre erano state messe senza alcuna autorizzazione da parte dei Comuni e della Soprintendenza. In pratica si stava preparando una nuova invasione di pale eoliche. I controlli sono iniziati nel 2010 interessando numerosi Comuni della provincia Pentra. Alcune Antenne erano state collocate su terreni comunali e per questa ragione per gli amministratori è scattata la segnalazione alla Corte erariale per un presunto danno erariale.

















