Primarie del centrosinistra, Paglione chiede ai candidati impegni programmatici
L’esponente del Pd: “La riduzione dei costi della politica deve essere la priorità”
Candido Paglione chiede a tutti coloro che correranno per le primarie del centrosinistra, dalle quali verrà fuori il candidato per la Presidenza della Giunta Regionale, di sottoscrivere una piattaforma programmatica “In primo luogo – afferma Paglione – serve un impegno per una campagna elettorale sobria, che consideri i cittadini interlocutori privilegiati e non semplici bersagli di una martellante comunicazione propagandistica. Quindi, i candidati devono impegnarsi per eliminare, se eletti, diarie, fondi per i portaborse e rimborsi per i viaggi all’interno della Regione, per tutti, Presidente della Giunta e del Consiglio, assessori e consiglieri”. Sempre secondo Paglione, i candidati devono inoltre impegnarsi a:non dare vita a commissioni speciali, perché i compiti di queste possono essere svolti dalle commissioni ordinarie competenti, senza aggravio di costi; ridurre del cinquanta per cento, rispetto al quinquennio precedente, gli stanziamenti per il funzionamento dei gruppi; cancellare il vitalizio (l’Emilia-Romagna lo sta facendo!); porre, nel nuovo Statuto, il limite di sei membri per la composizione della giunta regionale, senza variazioni per l’intera legislatura 2011/2016; il Consiglio dovrà approvare, entro 24 mesi dal suo insediamento, un piano regionale per l’innovazione e la buona governance territoriale, che dovrà comprendere una drastica riduzione degli enti sub-regionali e l’eliminazione dei centri di spesa inutili; il nuovo Statuto regionale non potrà prevedere alcun aumento del numero dei consiglieri regionali e deve prevedere, per il Presidente della Giunta, l’eleggibilità per un massimo di due mandati elettorali, come avviene per il Presidente degli Stati Uniti d’America.
Questa, insomma, secondo Paglione è la proposta per dare un segnale forte ai cittadini, delusi dalla casta e perciò sempre più lontani dalla politica. “Un segnale – conclude Paglione – che il centro sinistra deve necessariamente dare per non tradire i suoi valori e la sua vocazione”.

















