Di Giandomenico: “Va definita la questione dei forestali”
“In centinaia sono senza lavoro e intanto rischiamo incendi che possono devastare il patrimonio ambientale”
“Siamo all’approssimarsi della stagione estiva ma niente è stato sinora fatto dalle autorità competenti, in specie dall’ Arsiam, l’Agenzia per lo Sviluppo Agricolo competente in materia, per definire la questione dei forestali molisani”. Questa è la valutazione di Remo Di Giandomenico in merito ad una vertenza, quella dei forestali, che torna d’attualità. Di Giandomenico ricorda che centinaia di lavoratori al momento sono senza alcuna prospettiva lavorativa, sottolineando che l’intera collettività molisana, è esposta ad un incontrollato rischio di incendi e roghi sul territorio. “Credo- continua Di Giandomenico – che sia dovere di qualsiasi ente o istituzione fornire le risposte di propria competenza. I vecchi contratti con i forestali sono terminati ma questi lavoratori, e siamo al 4 luglio, non sanno nulla del loro futuro. Mi sembra un tema rilevante non solo sotto il profilo occupazionale ma anche sotto il profilo della sicurezza dei cittadini molisani, nonché dei turisti che arrivano in regione. Mancando, infatti, il filtro e il presidio capillare dei lavoratori forestali, il rischio di incendi devastanti per il nostro sistema è davvero rilevante”. Pertanto Di Giandomenico chiede all’ Arsiam e all’ Assessore regionale alle politiche agricole di intervenire quanto prima, rendendo esplicito il proprio orientamento. “La tutela dell’ambiente è un tema importante e non può essere accantonato come se nulla fosse. Inoltre c’è in palio il destino lavorativo di centinaia di famiglie – prosegue Di Giandomenico - Spero che le autorità preposte vogliano subito rendere palese ai lavoratori e all’opinione pubblica le loro idee e il loro progetto di lavoro. Mi adopererò affinché questo avvenga e mi attiverò in tutte le sedi opportune – conclude – perché la problematica possa essere risolta nel più breve tempo possibile”.

















