Romano chiede più soldi per le politiche del lavoro
Mozione del consigliere regionale per fare aumentare le risorse destinate al bando regionale FlxO per assumere 25 laureati
Il consigliere regionale Massimo Romano ha inviato all’Assessore Regionale al Lavoro Fusco Perrella e depositato presso il Consiglio regionale una proposta in materia di politiche del lavoro in favore di giovani laureati molisani. Si tratta di una proposta operativa, relativa al recente bando pubblico della Regione denominato FIxO, per l’assunzione di 25 giovani laureati molisani, che secondo Romano potrebbe essere modificato in alcuni punti per renderlo più appetibile ai potenziali candidati e più utile a consentire un reale aiuto per l’accesso al mondo del lavoro, anche attraverso l’attuazione della propria proposta denominata “master and back” a suo tempo presentata proprio da Romano ed approvata all’unanimità dal Consiglio regionale nella seduta del 17 maggio 2010, ed inspiegabilmente mai attuata dal Governo regionale. Romano giudica positiva l’ iniziativa e ne condivido nelle finalità, tuttavia ritiene che potrebbe e dovrebbe essere modificata ed integrata, sia per risolvere dei problemi pratici che, a suo dire, precluderanno la partecipazione a migliaia di giovani molisani, sia per aumentare la dotazione finanziaria che secondo il consigliere è esigua. “Moltissimi potenziali candidati hanno manifestato insuperabili difficoltà di individuare, al di fuori di un canale istituzionale, imprese potenzialmente interessate a concordare/valutare l’attuazione dei previsti PWI (project work innovazione) – afferma Romano – e lo stesso bando individua l’Università degli Studi del Molise quale soggetto incaricato di effettuare il “matching” (l’incrocio) tra domanda e offerta di lavoro. Ma come – si chiede il consigliere – la Regione Molise ha finanziato con le risorse del Por FSE 2007/2013 per un importo di 12,5 Milioni di euro la realizzazione di un vero e proprio ‘sistema di orientamento tra domanda e offerta di lavoro’ e di azioni per l’orientamento come il progetto Siro Driving Forces, affidato al consorzio Compal e proprio recentemente, la stessa Regione ha stanziato ulteriori 11 Milioni di euro per la sostanziale prosecuzione delle attività di orientamento e non rendiamo disponibili ai giovani potenzialmente concorrenti questo patrimonio di informazioni? Mi sembra un controsenso – prosegue Romano – A chi si deve rivolgere un giovani che volesse presentare la domanda per trovare l’impresa disposta ad assumerlo, per caso al politico di turno?”
Massimo Romano propone inoltre di aumentare la dotazione finanziaria del bando. “L’importo finanziario è di soli 250 mila euro – sottolinea l consigliere – E’ paradossale che la Regione abbia speso circa 24 Milioni di euro per ‘orientare’ al lavoro e solo 250mila euro per “impiegare”, cioè per incentivare l’assunzione effettiva, cioè 100 volte in meno”. Pertanto Romano ha proposto alla Giunta regionale, in particolare all’assessore al Lavoro, con una mozione, di prorogare i termini di scadenza (7 luglio) per la presentazione delle candidature di cui all’avviso pubblico Programma FIxO – II fase, al fine di: offrire ai potenziali giovani laureati interessati di accedere ai risultati dei progetti siro driving forces per riuscire a mettersi in contatto con imprese interessate ai propri profili professionali; integrare il bando affiancando alle attività affidate all’Università anche i competenti uffici regionali preposti al predetto sistema di orientamento al lavoro; aumentare la dotazione finanziaria del bando FIxO per allineare gli importi previsti per l’orientamento con quelli effettivamente stanziati per l’occupazione; dare attuazione immediata al progetto “master and back”, proposto dal sottoscritto al Governo regionale a mezzo di propria formale mozione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale in data 17 maggio 2010 ed inspiegabilmente mai attuato dalla Giunta, che prevede appunto la possibilità per giovani laureati che abbiano effettuato percorsi di alta specializzazione universitaria all’estero di essere utilmente impiegati presso aziende molisane”.
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