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Riparte il progetto dell’Isernia-Sora

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Riparte il progetto dell’Isernia-Sora

Ad Atina il confronto istituzionale tra le Province di Isernia e Frosinone e tra le Regioni Lazio e Molise

L’Isernia- Atina- Sora si farà? Si, forse, non si sa. Al momento due dati sono certi: la Provincia di Frosinone ha nelle mani un progetto cantierabile e la Regione Lazio ha le risorse finanziarie frutto all’intesa generale quadro sottoscritta da Renata Polverini con il Governo Berlusconi. Stiamo parlando di 7 miliardi di euro per la costruzione di importanti opere pubbliche, tra cui la Sora-Atina Isernia. Chi manca all’appello è il Molise che al momento ancora non dispone delle risorse per realizzare il tratto che attraverserà il proprio territorio. Per riprendere il cammino nel palazzo Ducale di Atina oggi (11 luglio 2011) si è tenuto il convegno “Nuove infrastrutture nel Lazio e Molise” dedicato alla realizzazione della superstrada. Evento organizzato dall’assessore provinciale di Frosinone, Giuseppe Paliotta. Erano presenti i sindaci, i Presidenti delle due province, Luigi Mazzuto e Antonello Iannarilli e i Governatori di Lazio e Molise, Polverini e Iorio.

isatina2_i.jpg (I vertici delle due Province e delle due Regioni ad Atina)

A fare gli onori di casa il sindaco di Atina, Fausto Lancia che ha chiesto una copertura economica certa per i lavori. Il Presidente della Provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli ha ricordato che l’infrastruttura doveva essere realizzata da oltre venti anni, ma che poi fu accantonata dalla classe politica dell’epoca. “Per quest’opera – ha affermato Iannarilli – sono state previste risorse pari all’incirca a 550 milioni di euro. Non possiamo permetterci di perdere questo finanziamento per un’infrastruttura fondamentale per noi e per la  provincia di Isernia. Il mio appello è quello di essere uniti, di saper esaminare anche le criticità che ci saranno e di risolvere tutti gli ostacoli per costruire questa strada che rappresenta una svolta”. Per il Presidente della Provincia di Isernia, Luigi Mazzuto, è necessario avere coraggio e, pur in presenza di risorse limitate, investire su grandi opere. “Tanto più che abbiamo il privilegio che la Regione Lazio ha deciso di puntare sullo sviluppo della Valle di Comino attraverso questa arteria – ha detto Mazzuto -  Quest’area del Lazio è omogenea alla nostra provincia e, attraverso questo collegamento, sarà possibile sviluppare non solo il turismo, ma dare anche nuove possibilità di sviluppo e di crescita ai nostri commercianti e imprenditori. Crediamo, quindi, fermamente in questo progetto che porterà vantaggi all’intera regione Molise e, a breve, organizzeremo un altro convegno dello stesso genere a Colli a Volturno. Per noi, infatti, la priorità assoluta è quella di realizzare il tratto che va da Colli a Volturno ad Atina”. Mazzuto ha assicurato il massimo impegno dello staff tecnico della Provincia di Isernia per tutte le questioni riguardanti la fattibilità dell’opera che verrà realizzata coinvolgendo le popolazioni e con le più moderne tecniche che salvaguardino l’ambiente e il paesaggio”. Inoltre Mazzuto ha annunciato che per proseguire il confronto istituzionale si terrà un altro incontro a Colli a Volturno. Per il Presidente della Regione Molise solo uscendo dall’isolamento si può creare sviluppo e crescita.

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(Gli amministratori che hanno partecipato al convegno di Atina)

“In quest’ottica la realizzazione della Sora-Atina-Isernia rappresenta un ottimo strumento per migliorare la mobilità delle popolazioni locali, per creare e facilitare nuovi scambi, – ha detto Iorio – per far crescere il commercio e per realizzare un turismo diffuso che si basi sulla promozione delle bellezze ambientali e quindi delle evidenze storico -delle vallate toccate da questa arteria e che fanno parte delle due regioni”. Iorio ha ricordato che il Molise da lunghi anni attende la realizzazione dell’infrastruttura. “Oggi vedo con interesse che la collega Polverini ha inserito questa opera tra quelle strategiche dell’Intesa generale firmata con il Governo nazionale – ha proseguito Iorio -  Noi come Molise riconfermiamo la nostra disponibilità ad andare avanti e a fare la nostra parte. Sarà sicuramente necessario rivedere il progetto che risale a molti decenni fa. Dovranno essere utilizzate tecniche costruttive moderne oltre che progettazioni capaci di rispettare l’ambiente e ridurre al minimo l’impatto sul paesaggio. Ma sono certo che se la volontà politica sarà forte come oggi vedo – ha concluso – potremo arrivare a realizzare quest’opera con il coinvolgimento e l’approvazione di tutto il territorio e delle popolazioni che ci vivono e che ne avranno i maggiori benefici”. Il Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini ha parlato, quindi, del progetto della nuova strada spiegando che l’iniziativa è stata inserita nel programma strategico delle opere pubbliche del Lazio proprio per dare nuove prospettive di sviluppo al territorio della Valle di Comino. “Non solo – ha affermato Polverini – abbiamo ripreso questo progetto dai cassetti dove era stato rinchiuso dalle precedenti amministrazioni, ma lo abbiamo inserito tra le opere ritenute di fondamentale importanza per la nostra regione. Il progetto – ha assicurato il Governatore del Lazio – non sarà certamente uguale a quello di venti anni fa. Infatti, i tecnici della Regione sono già al lavoro per renderlo compatibile alle esigenze attuali sia sotto il profilo tecnico che ambientale. Faremo ulteriori incontri e approfondimenti ascoltando tutte le esigenze del territorio. Con questa e altre opere che abbiamo programmato con le Regioni confinanti – ha concluso Polverini – potremo sviluppare il turismo e rilanciare l’economia di questa zona del Lazio”.

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